GIO, 26 NOVEMBRE 2020

La Regione indica le 12 zone franche urbane

Regione SiciliaIndividuate dal governo regionale le 12 zone franche urbane, aree all'interno delle quali lo sviluppo imprenditoriale verrà agevolato da particolari misure fiscali. Favara dichiarata non ammissibile rispetto ai criteri.

 

 

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La Regione indica le 12 zone franche urbane



 

In accordo con l’ultima finanziaria
nazionale, la Regione ha individuato in Catania, Gela, Erice, Termini
Imerese, Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Aci Catena,
Castelvetrano, Trapani, Acireale, Giarre e Sciacca, le dodici aree
dove verranno instaurate delle zone franche urbane atte, tramite una
serie di benefici, a creare le condizioni ideali per lo sviluppo
contrastando, in tal modo, i disagi sociali.


Tre i requisiti necessari: popolazione
tra i 7.500 ed i 30mila abitanti, numero di residenti inferiore al
30% del totale degli abitanti del comune di riferimento, tasso di
disoccupazione superiore alla media nazionale. Per stabilire la
graduatoria (dalla quale sono stati esclusi i centri di Bagheria,
Partinico, Favara, Augusta e Caltagirone, dichiarati non ammissibili)
sono stati utilizzati quattro indicatori: percentuale di
disoccupazione, tassi di occupazione, scolarizzazione e
concentrazione giovanile.


La crescita imprenditoriale di micro e
piccole imprese sarà agevolata, per i primi cinque anni,
dall’esenzione delle imposte sui redditi, Irap ed Ici e dal
versamento dei contributi previdenziali; seguiranno poi altri quattro
anni di esenzione parziale al fine di garantire un rientro alla
ordinaria fiscalità. Il testimone passa adesso al Ministero dello
sviluppo economico, che dovrà approvare la graduatoria effettuata
dalla Regione.

 

Redazione

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