GIO, 07 LUGLIO 2022

Akragas: ancora tensioni con i tifosi?

Basteranno le cinque reti ad affievolire il malcontento tra la tifoseria biancoazzurra? L’Akragas ha toccato con mano una contestazione che sicuramente troverà uno sbocco nelle prossime ore perché è del tutto ingiustificata l’ostilità ambientale nei confronti di dirigenza e squadra; per la verità un primo riavvicinamento c’è stato ma è necessario un ulteriore chiarimento con quella parte della tifoseria che, a torto o a ragione, rimprovera alcune scelte tecniche che, (scorri per leggere il resto)
Akragas: ancora tensioni con i tifosi?

KIF_0648Basteranno le cinque reti ad affievolire il malcontento tra la tifoseria biancoazzurra? L’Akragas ha toccato con mano una contestazione che sicuramente troverà uno sbocco nelle prossime ore perché è del tutto ingiustificata l’ostilità ambientale nei confronti di dirigenza e squadra; per la verità un primo riavvicinamento c’è stato ma è necessario un ulteriore chiarimento con quella parte della tifoseria che, a torto o a ragione, rimprovera alcune scelte tecniche che, a giudizio di chi ha fischiato la squadra domenica, hanno avuto un riverbero sulla classifica e dunque, di fatto, chiuso la porta della promozione diretta.

Opinioni però senza prove perché con i se e con i ma non si va da nessuna parte e nel calcio non si è vinto nulla. Di sicuro c’è un dato: nonostante tutto l’attuale posizione dell’Akragas è la migliore degli ultimi anni. Certo è anche vero che gli obiettivi di inizio stagione hanno alimentato sogni e speranze. Desideri che comunque potrebbero concretizzarsi attraverso gli spareggi o, in ultima analisi, tramite i ripescaggi. Di certo la dirigenza biancoazzurra non vuole tralasciare nulla per regalare dopo tredici anni di Eccellenza il salto di categoria ad un pubblico maturo, competente ma stanco di vedere l’Akragas ancora in un torneo povero di contenuti. Per questo motivo chiede di soprassedere perché, a questo punto della stagione, si deve guardare al presente per comprendere gli errori del recente passato; è del tutto inutile alimentare una sterile contesa che non porta da nessuna parte.

Per quanto attiene al calcio giocato la distanza con la capolista Ribera, nell’ultimo fine settimana, è rimasta immutata così come quella con la vice Alcamo ma, a otto gare dal termine, c’è la possibilità concreta di agguantare il secondo posto che permette di gestire al meglio la fase degli spareggi promozione e tale obiettivo è alla portata della formazione biancoazzurra. Grazie ai tre punti, la squadra di Raffaele, si riprende il terzo posto ed incrementa il vantaggio sulla sesta; con le cinque reti realizzate l’attacco akragantino è il quarto del girone. La difesa mantiene l’imbattibilità risultando la terza del campionato; in fatto di reti da annotare la terza marcatura consecutiva per il difensore Mariano Russo mentre per la prima volta è andato in gol Marasco ed è tornato a segnare Guastella alla quarta rete stagionale. Prima doppietta per Biondo ed infine, l’Akragas, nel girone di ritorno è sotto di quattro punti a parità di partite giocate all’andata.

 

Enzo Nocera

Redazione

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