GIO, 07 LUGLIO 2022

Eccellenza: il “punto” di Enzo Nocera

Il Ribera è ormai andato in D e non ci interessano al momento le conseguenze del deferimento perché potrebbe succedere di tutto anche un probabile proscioglimento; ci riguarda da vicino invece il secondo posto che consente la disputa degli spareggi in casa. Per raggiungerlo, l’Akragas, deve vincere le restanti quattro gare e sperare nel calendario dei trapanesi che non è per nulla agevole. I tre punti di differenziale sono recuperabili (scorri per leggere il resto)
Eccellenza: il “punto” di Enzo Nocera

enzonocIl Ribera è ormai andato in D e non ci interessano al momento le conseguenze del deferimento perché potrebbe succedere di tutto anche un probabile proscioglimento; ci riguarda da vicino invece il secondo posto che consente la disputa degli spareggi in casa. Per raggiungerlo, l’Akragas, deve vincere le restanti quattro gare e sperare nel calendario dei trapanesi che non è per nulla agevole.

I tre punti di differenziale sono recuperabili ma non potrebbero bastare in caso di arrivo a braccetto tra biancoazzurri e bianconeri. Infatti le norme regolamentari stabiliscono che “per determinare un miglior piazzamento fra squadre che hanno già acquisito un “titolo”, quindi già all’interno di piazzamenti play-off o play-out, NON SI DISPUTA alcun spareggio. Bensì si applica direttamente la classifica avulsa per scontri diretti, sia in caso di due squadre, che tre o più a pari merito. E da lì si determina la griglia di merito, assegnando il piazzamento”. L’Akragas non deve fare calcoli ma proseguire senza assilli cercando però la vittoria nelle restanti quattro partite; al “Vaccara”, la squadra di Montalbano ha dimostrato di essere, dopo il Ribera capolista, la formazione più in forma di questo finale di stagione.

Grazie ad una rete di Marasco, alla terza marcatura personale, ha espugnato il terreno trapanese e in virtù del secondo successo consecutivo tiene accesi i suoi sogni e quelli della tifoseria; nelle ultime tre giornate solo Ribera e Sancataldese con nove punti hanno fatto meglio degli agrigentini che invece ne hanno centrati sette; nell’ultimo mese, la formazione di Montalbano, ha recuperato ben quattro punti al Kamarat distanziandolo di una lunghezza; l’Akragas ha mostrato progressi caratteriali e tattici e, grazie ai risultati, ha rafforzato ai tifosi l’idea di essere una formazione ritrovata dopo il ritorno in panchina del tecnico riberese e, a quattro turni dalla fine, fa sperare. Si può ben dire che ha imboccato una strada nuova che ha come obiettivo il mantenimento del terzo posto ma non si pone limiti viste le nuove distanze aritmetiche in classifica. In definitiva la cura Montalbano bis continua a dare i suoi frutti e funziona meravigliosamente e non resta che sperare ed augurarsi di andare avanti così.

Enzo Nocera

Redazione

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