SAB, 29 FEBBRAIO 2020

“Giurgen – Tanic”: la provocazione del gruppo “Agrigento Punto e a Capo”

Armati di tutti gli attrezzi fluviali del caso, con tanto di scarponcini ed anfibi, alcuni rappresentanti del movimento di cittadini “Agrigento Punto e a Capo” hanno lanciato una forte provocazione, percorrendo in canoa la via dei Fiumi del Villaggio Mosè, che come da tradizione, ad ogni acquazzone diventa un vero e proprio torrente. Come si evince dalla foto fornita dagli stessi protagonisti della provocazione, di fatto la via è completamente (scorri per leggere il resto)
“Giurgen – Tanic”: la provocazione del gruppo “Agrigento Punto e a Capo”

Armati di tutti gli attrezzi fluviali del caso, con tanto di scarponcini ed anfibi, alcuni rappresentanti del movimento di cittadini “Agrigento Punto e a Capo” hanno lanciato una forte provocazione, percorrendo in canoa la via dei Fiumi del Villaggio Mosè, che come da tradizione, ad ogni acquazzone diventa un vero e proprio torrente.

Come si evince dalla foto fornita dagli stessi protagonisti della provocazione, di fatto la via è completamente allagata, pericolosa sia per le macchine che per i ciclomotori, quasi impraticabile se non, appunto, con la canoa o con altri mezzi adatti a percorsi di tipo fluviale.

canoaL’acqua nella via dei Fiumi, si è accumulata nel corso della mattinata, quando su Agrigento si è abbattuto il maltempo ed ha piovuto per almeno tre ore consecutive; ma la via in questione, è soltanto una delle tante arterie cittadine che ad ogni pioggia diventano quasi del tutto impraticabili.

A margine della provocazione, chiamata dagli stessi esponenti di Agrigento Punto e a Capo con il nome di “Giurgen – Tanic”, i cittadini del gruppo hanno scritto la seguente lettera:

“…e mentre nel salone delle feste si ballava e cantava, sorseggiando caviale e champagne, giù nelle stive gli uomini cercavano di turare la falla creata dall’iceberg cui era andata a sbattere!
Ma se ne rendono conto che la città è ridotta “pezza-pezza”? Nessuno, ma davvero nessuno degli amministratori si accorge che il degrado e l’abbandono oramai ha assunto proporzioni al di sopra di ogni ragionevole sopportazione? Come si può tollerare ancora tanta indifferenza amministrativa? Agrigento non si ferma al solo “teatro Pirandello e al palazzo dei Filippini” (dove si consumano conferenze stampa ed inaugurazioni di ogni genere); esiste la periferia, il villaggio  Mosè, il quartiere di Fontanelle, Monserrato, Villaseta, San Leone… E lì vivono cittadini che pagano le tasse ed hanno diritto ad avere servizi essenziali fino ad ora negati ed a questi, per far sentire la propria indignazione rimane una sola arma, quella di poter gridare: VERGOGNA!!!”

Redazione

InfoAgrigento WebGiornale è una testata giornalistica nata del 2008, con ambito di interesse geografico legato alla provincia di Agrigento ed al contesto dell'informazione siciliana.

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