GIO, 06 OTTOBRE 2022

Truffavano utilizzando illecitamente l’immagine di Confindustria: arrestati

Con base ad Agrigento truffavano in tutta Italia utilizzando illecitamente l’immagine di Confindustria, facendo ordini ad aziende di vari settori che naturalmente non sarebbero mai state pagate. “Approfittarsi illecitamente del marchio di Confindustria e della credibilità riconosciuta alla nostra Associazione per truffare imprenditori onesti, che ogni giorno, tra mille difficoltà, si confrontano correttamente creando ricchezza e occupazione, è un atto di assoluta gravità da condannare duramente in termini di rispetto (scorri per leggere il resto)
Truffavano utilizzando illecitamente l’immagine di Confindustria: arrestati
polizia-in-notturna_nottecriminaleCon base ad Agrigento truffavano in tutta Italia utilizzando illecitamente l’immagine di Confindustria, facendo ordini ad aziende di vari settori che naturalmente non sarebbero mai state pagate.
“Approfittarsi illecitamente del marchio di Confindustria e della credibilità riconosciuta alla nostra Associazione per truffare imprenditori onesti, che ogni giorno, tra mille difficoltà, si confrontano correttamente creando ricchezza e occupazione, è un atto di assoluta gravità da condannare duramente in termini di rispetto della legalità e, ancor prima, dell’etica comportamentale. Per questo, grande apprezzamento va al lavoro svolto dalla magistratura e dalle forze dell’ordine, il cui tempestivo intervento ha evitato che tante altre imprese fossero vittime di una truffa che lede l’immagine e l’azione di una Confindustria fortemente impegnata a difesa della legalità e delle imprese che operano nella sana concorrenza di mercato”.
Questo il commento di Antonello Montante, Delegato per la Legalità di Confindustria e Presidente di Confindustria Sicilia, sull’operazione della Polizia Postale di Catania, conclusasi con l’arresto dei responsabili di una articolata truffa telematica realizzata a danno di decine di imprese su tutto il territorio nazionale, sfruttando indebitamente la reputazione e il logo di Confindustria, oltre che dell’Unione Europea e della Regione Sicilia.
“Confindustria Regione Sicilia”, con sede ad Agrigento, il nome utilizzato dall’organizzazione criminale per raggirare le imprese e richiedere in questo modo l’acquisto di beni di ogni tipo, dai prodotti informatici alle attrezzature meccaniche, elettriche, nautiche, finanche ai giochi per bambini. Beni che, una volta ricevuti, non sarebbero però mai stati pagati.
“Questa operazione testimonia ancora una volta l’importanza della collaborazione tra Confindustria, i suoi associati e le istituzioni. Ci tengo a sottolineare – aggiunge Montante – che anche grazie alla denuncia di Confindustria Centro Sicilia (l’Associazione di rappresentanza delle imprese di Agrigento, Caltanissetta ed Enna) e alla coraggiosa collaborazione di un imprenditore catanese, è stato possibile arrivare in poco tempo alla cattura dei responsabili”.

Redazione

InfoAgrigento WebGiornale è una testata giornalistica nata del 2008, con ambito di interesse geografico legato alla provincia di Agrigento ed al contesto dell'informazione siciliana.

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