SAB, 05 DICEMBRE 2020

Porto Empedocle: il comune ha scelto di mantenere la vecchia Tarsu sui rifiuti

L’Amministrazione comunale di Porto Empedocle ha scelto di non gravare sugli oneri tributari dei cittadini, facendo in modo di mantenere la vecchia Tarsu invece di applicare la nuova Tares che avrebbe comportato l’intero costo del servizio a carico dei contribuenti. Ad annunciarlo, è il sindaco Lillo Firetto, confermando che in tal modo il Comune potrà continuare ad intervenire finanziariamente con una somma globale pari a circa un milione di euro (scorri per leggere il resto)
Porto Empedocle: il comune ha scelto di mantenere la vecchia Tarsu sui rifiuti

Lillo Firetto

L’Amministrazione comunale di Porto Empedocle ha scelto di non gravare sugli oneri tributari dei cittadini, facendo in modo di mantenere la vecchia Tarsu invece di applicare la nuova Tares che avrebbe comportato l’intero costo del servizio a carico dei contribuenti. Ad annunciarlo, è il sindaco Lillo Firetto, confermando che in tal modo il Comune potrà continuare ad intervenire finanziariamente con una somma globale pari a circa un milione di euro continuando a sgravare i cittadini. Il carico impositivo sui cittadini infatti in questo modo viene ridotto.

A questo proposito va ricordato che la terza rata della Tares riguarderà soltanto la percentuale di 0,30 centesimi al metro quadro per immobile sottoposto a tassazione, che andrà in parte allo Stato, più un ulteriore 4 percento che verrà versato alla Provincia. Occorre specificare che della terza rata, nelle casse del Comune di Porto Empedocle non entrerà nulla.

“Questo ulteriore sacrificio – ha affermato il primo cittadino Lillo Firetto – in generale ridurrà la capacità di spesa del Comune. Il primo passo è la riduzione delle spese che da subito vedrà la compressione dei costi a partire purtroppo dalle manifestazioni natalizie”.

 

Redazione

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