SAB, 29 FEBBRAIO 2020

Nuovi allarmanti interventi della Uilps

poligono_caltanissetta_malridotto.jpgA pochi giorni dalla tragedia di Pordenone un poligono di tiro che non garantisce la sicurezza degli utenti. Il punto del sindacato sul repentino incremento degli episodi di microcriminalità.

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Nuovi allarmanti interventi della Uilps




 

La Uilps, sindacato delle forze di polizia, porta
all’evidenza pubblica ancora due nuovi temi. Sono di queste ore, infatti, le
forti dichiarazioni provenienti dal sindacato che fanno il punto sull’impennata
dei crimini nel territorio agrigentino e su una nuova scandalosa vicenda
relativa ad un poligono di tiro.

Sul primo argomento il segretario nazionale Alletto sostiene
che "la nostra Provincia non aveva mai registrato una così netta impennata di
crimini considerati impropriamente di piccola rilevanza. I furti in appartamento
e gli scippi nel nostro comprensorio erano fortemente contenuti per non dire
che in alcune aree erano quasi inesistenti, stessa valutazione per le rapine. A
nostro modesto avviso – continua il sindacalista – per trovare le giuste
soluzione occorre comprendere le ragione, una su tutte la necessità oramai
improcrastinabile di un più intenso controllo del territorio. Riteniamo che
esibire in Via Atenea, il sabato e la domenica le tre forze di polizia sia una
illusione ottica più che una sostanziale risposta, il nostro territorio è vasto
e deve essere controllato e difeso equamente ed in tutte le ore della giornata.
Esprimiamo la nostra più convinta solidarietà e vicinanza a chi sta subendo gli
effetti di tali prevaricazioni. Per noi la costituzione di Comitati cittadini e
le rivendicazioni delle varie associazioni che univocamente richiedono maggiore
presenza dello Stato sono il sintomo di un malessere profondo e la conferma che
le scelte finora adottate non hanno prodotto alcun risultato positivo."

Altra assurda vicenda, dal sapore tutto italiano, a poco più
di due settimane dall’esplosione in un poligono di tiro di Pordenone a causa
degli ambienti saturi da gas da sparo: nei fatiscenti locali del tiro a segno
nazionale di Caltanissetta gli uomini delle Questure di Agrigento e Caltanissetta
sino a poco tempo addietro, sempre secondo le dichiarazioni della Uilps, si
addestravano in un una situazione "da terzo mondo, molto più simile ad una
discarica" in virtù di una apposita convenzione.

Proprio per tali ragioni e a seguito delle segnalazioni
della Uilps – sostiene in una nota lo stesso sindacato di polizia – la Questura
di Agrigento ha recentemente adottato un provvedimento di sospensione della
stessa convenzione, ma il poligono rimane ancora aperto per il pubblico.

Redazione

InfoAgrigento WebGiornale è una testata giornalistica nata del 2008, con ambito di interesse geografico legato alla provincia di Agrigento ed al contesto dell'informazione siciliana.

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