LUN, 11 DICEMBRE 2017

AGRIGENTINI, LO SCOPRITE SOLTANTO ADESSO?

Ci risiamo. Una tv nazionale, in questo caso Raitre con la trasmissione Ballarò, porta le sue telecamere ad Agrigento, ed è scandalo nazionale. Musi lunghi, polemiche al bar e, soprattutto, nei social network, ormai tempio del pettegolezzo e dello sfogo fine a se stesso. Ebbene, ancora una volta è stato ribadito che ad Agrigento vige un sistema scandaloso, immorale, ai limiti dell’illegale, e viene a galla uno dei tanti motivi (scorri per leggere il resto)
AGRIGENTINI, LO SCOPRITE SOLTANTO ADESSO?

Servizio Ballarò

Ci risiamo. Una tv nazionale, in questo caso Raitre con la trasmissione Ballarò, porta le sue telecamere ad Agrigento, ed è scandalo nazionale. Musi lunghi, polemiche al bar e, soprattutto, nei social network, ormai tempio del pettegolezzo e dello sfogo fine a se stesso. Ebbene, ancora una volta è stato ribadito che ad Agrigento vige un sistema scandaloso, immorale, ai limiti dell’illegale, e viene a galla uno dei tanti motivi che hanno prodotto il disastro economico (prima ancora che politico) che viviamo tutti.

La domanda è: dove diamine avete vissuto negli ultimi anni ? Invero da anni denunciamo, e noi per primi, queste magagne, abbiamo puntato il dito contro le pubbliche amministrazioni, fatto emergere scandali: avete condiviso e “messo mi piace” ai nostri articoli su Facebook, per poi dimenticarvi tutto l’indomani e, soprattutto, nella cabina elettorale. Si perche’ il guaio, cari elettori, è proprio questo: il nostro essere “giurgintani”.

E’ davvero facile, oggi, urlare il proprio disprezzo per il “magna magna” che vige a Palazzo dei Giganti, prenderne le distanze, condannare consiglieri e tutto quello che vi ruota attorno. Eppure, alla fine della giostra, quando si tratta di tornare alle urne, si vota sempre l’amico dell’amico, la cugina casalinga “che ha di bisogno”, il fratello che deve essere trasferito, e così via. Cari agrigentini: la politica è una cosa seria!

E’ proprio questo atteggiamento, questo modo vergognoso di intendere la cosa pubblica che ha ridotto Agrigento quello che è: l’ultima città d’Italia. Alzi la mano chi ha votato secondo coscienza! E poi, una questione che tengo a sottolineare: quante volte da queste pagine abbiamo lanciato moniti ai consiglieri, avendo avuto sentore di particolare manovre, di non aumentarsi il gettone di presenza per il bene della città? E quante volte abbiamo denunciato l’immobilismo delle istituzioni, rischiando querele, venendo attaccati violentemente anche da importanti cariche istituzionali (ricorderete la vicenda del Consiglio provinciale presieduto da Raimondo Buscemi).

Ma anche gli altri colleghi: quanti articoli, non ultimo, quelle sulle commissioni consiliari poi ripreso da tutte le testate nazionali, come spesso capita, ha scritto il preparato collega de La Sicilia, Gioacchino Schicchi? Perche’ nessuno si scandalizza quando è la stampa locale a far emergere le vergogne, e si chiede, tutti, a gran voce, di lavare i proverbiali panni sporchi in casa, ancor prima che la notizia vada fuori confini ricoprendo di sterco la nostra martoriata città?

Abbiamo notizia del fatto che alcuni consiglieri, con in testa il Presidente Carmelo Settembrino, hanno intenzione di querelare il programma Rai Ballarò. Lancio un monito a Carmelo Settembrino, che reputo una persona intelligente e ben navigata. Una persona che conosce bene Palazzo dei Giganti. Lasciate perdere.

Evitate di sottoporre la città all’ennesimo tritacarne mediatico. Se lo ritenete opportuno, invece, valutate l’idea di porre fine a questa legislatura consiliare con dignitose dimissioni, inaugurando sin da subito una campagna elettorale incentrata sul merito, la legalità e la necessità di stravolgere Agrigento, città che vive uno stato di coma profondo da ormai troppi anni. Purtroppo so già, in partenza, che a partire da domani gli agrigentini dimenticheranno tutto: questa vicenda, come tutte le altre, sarà rimossa dalla memoria collettiva, e tra qualche mese le famiglie schiereranno i propri pupilli “da impostare” a Palazzo dei giganti per un tempo determinato (si spera) di 5 anni. Si tornerà a chiedere il voto di favore, si tornerà a fare il gioco dei potenti che hanno massacrato la città e il suo centro storico, si cederà al ricatto dimenticandoci del verbo amministrare. Chiaramente, spero di sbagliarmi.

Pietro Fattori

Per chi si fosse perso il servizio di Ballarò di ieri sera, ecco di seguito il video:

Redazione

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3 thoughts on “AGRIGENTINI, LO SCOPRITE SOLTANTO ADESSO?”

Lorenzo

28 gennaio 2015

I consiglieri intervistati hanno pure il coraggio di ribattere,contestare ed infastidirsi? ?!! Ma stiamo scherzando? Che vergogna che sono, ora che ci saranno le nuove elezioni mi raccomando, diamoglielo di nuovo il voto a sti 4 buffoni

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RAIMONDO

28 gennaio 2015

Figura di m......da e questi sn coloroche amministrano la ns città,buffoni andate a casa.

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eugenio

2 febbraio 2015

Parole sante Fattori. E'innegabile, ogni popolo a i governanti che merita. E ogni citta,' ha sindaco assessori e consiglieri che merita avendoli eletti. Meditate gente!

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