MAR, 20 AGOSTO 2019

La morte del Cupa, addio ai Corsi Giurisprudenza e Architettura 2016/2017

Questa mattina nel corso del Consiglio di Amministrazione dell'Università degli Studi di Palermo è stato comunicato che non verranno attivati i Corsi di Giurisprudenza e Architettura 2016/2017 per il Polo Universitario di Agrigento. Trasferito il Corso di Beni Culturali. (scorri per leggere il resto)
La morte del Cupa, addio ai Corsi Giurisprudenza e Architettura 2016/2017

protesta cupaQuesta mattina nel corso del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Palermo, riunitosi per decidere sull’attività formativa, ovvero dei Corsi di Studio da attivare per l’anno accademico 2016/2017, è stato comunicato (in risposta ad una interrogazione studentesca) che non verranno attivati i Corsi di Giurisprudenza e Architettura per il Polo Universitario di Agrigento già a partire dal prossimo anno, mentre verrà trasferito nuovamente a Palermo il corso di Beni Culturali. In poche parole, è stata deliberata la “morte” dell’Università agrigentina. “Riteniamo che questa sia una sconfitta, oltre che per la Regione, anche per il nostro Ateneo che negli anni ha assistito inerte al decremento del numero di iscritti presso il Polo senza prendere provvedimenti sull’attrattività dei corsi di studio attivati ad Agrigento- scrivono i rappresentanti degli studenti in una nota pubblica- Siamo sicuri, infatti, che un progressivo miglioramento dell’offerta formativa e dei piani di studio dei Corsi/Canali incardinati ad Agrigento avrebbe portato ad un aumento del numero di iscritti e dunque un processo virtuoso che avrebbe portato ad un conseguente aumento delle entrate in termini di tasse e di finanziamento pubblico da parte del Ministero”.

Ciò che resta ormai da capire è se Giurisprudenza e Architettura resteranno ad Agrigento fino ad esaurimento corsi oppure se tutti gli studenti del Polo Universitario di Agrigento saranno costretti a fare le valigie già da Settembre 2016. Sul punto rimane ancora molta incertezza. Ciò che è certo però è constatare la lenta agonia di una città come Agrigento che continua a morire, nel suo animo, nel suo intimo. Colpa, c’è da dirlo, di anni di superficialità politica: quella stessa politica pronta a promettere l’impossibile per poi trovare annualmente “soluzioni tampone” che, prima o poi, si sapeva avrebbero portato a questo triste risultato. Forse da qualcuno voluto.

Intanto l’ultima spiaggia potrebbe essere proprio quella del 13 Maggio, giorno in cui è previsto il cda (seconda chiamata) dei soci del Polo Universitario di Agrigento ed in cui sarà presente anche il commissario dell’Ex Provincia, Roberto Barbieri. Vista la non attivazione dei corsi per il 2016/2017, deliberata già ieri in Senato accademico, questo consiglio di amministrazione potrebbe essere l’ultima occasione per decidere di far rientrare l’Ex Provincia tra i soci del Cupa, altrimenti creando un nuovo ente capace di esprimersi su una “nuova” attività formativa.  Per questo giorno 12 Maggio, nei locali dello stesso Polo, è prevista una importante assemblea tra studenti e lavoratori al fine di discutere sulle strategie da seguire al fine di salvare l’Università agrigentina.

Roberta Barone

 

One thought on “La morte del Cupa, addio ai Corsi Giurisprudenza e Architettura 2016/2017”

miao

11 maggio 2016

è stato deciso a tavolino che i volumi di denaro dell'indotto del cupa (affitti, supermercati, locali pubblici, ...) devono concorrere a tamponare la crisi di altri lidi. Così Agrigento, pezzo dopo pezzo, va chiudendo! Per non parlare del fatto che, se possibile, è la cosa più grave che salti anche la facoltà di beni culturali (ovvio ogni collegamento con l'indotto turistico- storico). Il tutto nell'ovvia indifferenza generale tipica...

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