Senso unico…privo di senso? Accade ad Agrigento

Scritto martedì 9 maggio 2017 21:33 da Commenta!

Nel breve volgere di poche ore sono giunte in redazione diverse chiamate da parte di cittadini e commercianti inferociti per quella che appare come una decisione assolutamente fuori luogo, avventata

WhatsApp Image 2017-05-09 at 20.36.19Molti cittadini questa mattina si sono meravigliati, per non dire altro, nell’apprendere dell’istituzione di un “curioso” (eufemismo) senso unico in via Acrone, dall’imbocco di piazza Marconi fino ai 200 metri successivi, ovvero all’altezza della scuola “Pirandello” e dell’omonimo parcheggio ubicato all’interno della stazione ferroviaria. Avete capito bene: il senso unico di marcia vige solo nel tratto iniziale della trafficata arteria, famosa perchè conserva ancora quasi intatto il prezioso basolato in pietra lavica, a scendere verso valle. Dall’ingresso dell’istituto scolastico, fino al bivio con via Esseneto vige ancora, incredibilmente, un doppio senso di marcia che costringe i malcapitati cittadini a retrocedere fino alla via Esseneto e ad effettuare lunghi ed estenuanti giri per raggiungere la parte alta della città.

Nel breve volgere di poche ore sono giunte in redazione diverse chiamate da parte di cittadini e commercianti inferociti per quella che appare come una decisione assolutamente fuori luogo, avventata, e che danneggia oltremodo la viabilità urbana, di per se problematica. Il doppio senso di circolazione nel tratto iniziale della via Acrone, è stato istituito – dopo oltre un quinquennio di sperimentazione del senso unico – intorno alla metà degli anni 2000, quando a Palazzo dei Giganti, finalmente, qualcuno si rese conto che si stava lentamente distruggendo l’economia del rione cosiddetto “sottogas”, compreso tra le vie Esseneto, Manzoni e Callicratide, dove, proprio in quel periodo, hanno chiuso i battenti il 50% circa delle attività commerciali, mentre banche, uffici pubblici ed enti vari, hanno gioco forza trasferito i propri uffici altrove. Ci sono voluti anni di proteste, interminabili discussioni, servizi giornalistici per advenire a quella che era la soluzione naturale a tutti i problemi che si erano venuti a creare: tornare al vecchio doppio senso di circolazione, con l’istituzione del divieto di sosta e di fermata ambo i lati, per tutto il tratto iniziale della via Acrone. Almeno, all’epoca dei fatti, si ebbe l’accortezza di invertire il senso di marcia tra la via Acrone ed il Tunnel Pedigrotta che sottopassa i binari della stazione centrale, al fine di consentire agli automobilisti di riguadagnare agevolmente la strada verso il centro urbano.

Questa mattina, dunque, l’amara sorpresa: chi, salendo dall’Inail, o, comunque, dalla parte bassa di Via Acrone, per raggiungere Piazza Marconi, e quindi il centro cittadino, ha trovato, all’altezza della Pirandello, una transenna gialla con un minaccioso divieto di transito, costringendo centinaia di automobilisti infuriati prima a faticose manovre di inversione e poi ad un estenuante circonvallazione del centro urbano, da via dell’Annunziata o, peggio ancora, dalla via Manzoni! Abbiamo immediatamente chiesto chiarimenti al sindaco Firetto, attraverso un messaggio, ma ad oggi non abbiamo ricevuto risposta alcuna.

Siamo più che certi che si tratti di un errore, commesso da chissà chi: non vogliamo nemmeno lontanamente immaginare che un amministratore con esperienza pluridecennale come Lillo Firetto possa avere avallato una scelta del genere. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni.

Pietro Fattori

2 Commenti

  1. Giovanni

    9 maggio 2017 il 22:18

    È solo idiozia

  2. Poverini

    10 maggio 2017 il 10:33

    andrebbe capito il perché

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