Viadotto Akragas: trenta milioni di Euro la spesa prevista per il suo totale recupero

Scritto mercoledì 17 maggio 2017 16:19 da Commenta!

La prima parte, che va dallo stadio alla via Dante, sarà ripristinata forse entro settembre, mentre il tratto più lungo e pericoloso richiede interventi molto più onerosi

viadotto Akragas 2

Nei prossimi giorni via ai lavori, per una spesa di 480mila Euro, sul viadotto Akragas II, mentre su quello denominato Akragas I non vi è ancora il progetto validato e, secondo quanto dichiarato dal primo cittadino Calogero Firetto, servono almeno trenta milioni di Euro; sono queste le ultime notizie riguardanti quello che comunemente è noto come ponte ‘Morandi’ o ‘Manfredi’.

La parte su cui si interverrà, è quella che ha da sempre destato meno preoccupazione e che, all’atto pratico, è molto più importante per il traffico cittadino ossia il tratto che dallo stadio Esseneto termina in via Dante; il restante pezzo, denominato Akragas I, appare invece in condizioni che richiedono lavori più importanti e dalla spesa molto elevata.

L’Akragas I, ossia quello che congiunge via Dante con Porto Empedocle, è da anni oggetto di attenzione mediatica sia per il suo impatto visivo, che per una struttura che mostra i segni dell’età: più di quarant’anni di vita, pilastri di cemento i cui ferri appaiono scoperti in più punti, cronica mancanza di manutenzione, per questo e per altri motivi da circa due decenni in tanti ne chiedono la demolizione. Il costo dell’ipotetica ristrutturazione, conferma quanto detto da queste colonne sia due anni fa che nei mesi scorsi: con trenta milioni di Euro, è possibile investire sulla viabilità alternativa garantendo anche maggiore sicurezza agli automobilisti, essendo proprio l’Akragas I il tratto dove negli anni si sono registrati molti incidenti mortali sia per ingressi in contromano che per il volo di diversi metri di alcuni mezzi a seguito di impatto con i guarda rail.

Entro settembre, se tutto va bene, il tratto urbano del viadotto sarà comunque pronto, per l’Akragas I si prospettano tempi molto più lunghi in cui, tra le altre cose, sarà possibile discutere circa interventi diversi rispetto ad un recupero che appare molto oneroso.

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