DOM, 11 APRILE 2021

Favara: si indaga sulla sparatoria di via Torino

L'episodio è accaduto poco dopo le 22:00 di ieri sera: tracce di sangue e bossoli per terra, sarebbe stato già individuato almeno un ferito coinvolto nella sparatoria (scorri per leggere il resto)
Favara: si indaga sulla sparatoria di via Torino

Favara - via Torino

Colpi d’arma da fuoco hanno interrotto nella serata di martedì il silenzio lungo le vie del centro di Favara; l’episodio, in particolare, si è verificato in via Torino, una traversa di via IV novembre non lontana da piazza Don Giustino: si tratta di una zona residenziale, con diversi magazzini e depositi commerciali nelle varie palazzine disposte a scacchiera e che compongono il quartiere che dalla parte alta adiacente al Seminario si adagia verso proprio la via IV novembre.

E’ in questo scenario che poco dopo le 22:00 sono stati uditi per strada dei colpi d’arma da fuoco, riconducibili anche ad armi pesanti e non si esclude nemmeno l’uso di un kalasnikov; la situazione ha inevitabilmente attratto l’attenzione delle forze dell’ordine e sul posto sono giunti i Carabinieri i quali non hanno trovato nessuno dei protagonisti della sparatoria, già evidentemente dileguatisi al suono delle sirene. Pur tuttavia, la scena che si è presentata ha offerto diversi spunti per l’indagine: sono stati infatti ritrovati per terra sia i bossoli delle armi utilizzate che delle tracce di sangue ben evidenti.

E’ per questo motivo che, presso i nosocomi della provincia, sono iniziate le ricerche di eventuali ferite; da quanto si apprende sul quotidiano Grandangolo, pare che in effetti presso l’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento si sia presentato un cittadino favarese che risponde al nome di Carmelo Nicotra.

Nicotra sarebbe già noto alle forze dell’ordine ed in particolare il suo nome sarebbe vicino a quello del sodalizio criminale guidato dai Di Stefano e questo aprirebbe scenari importanti nelle indagini, le quali potrebbero mettere in relazione l’episodio di questo martedì sera con le sparatorie accadute in Belgio nel settembre 2016 e lo scorso 10 maggio, che hanno visto coinvolti dei cittadini di origine favarese, oltre ovviamente con l’omicidio compiuto nella stessa Favara lo scorso 26 ottobre in cui è stato ucciso l’empedoclino Carmelo Ciffa. Pur tuttavia, le indagini sono ancora all’inizio e c’è, per via della loro delicatezza dopo i tanti episodi di sangue lungo l’asse Liegi – Favara, il massimo riserbo degli inquirenti.

Redazione

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