GIO, 19 OTTOBRE 2017

Processo ‘Duty Free’: chieste otto condanne

Il processo scaturisce dal blitz del dicembre 2015: richieste di condanna anche per, tra gli altri, l'ex direttore dell'Agenzia delle Entrate di Agrigento, Pietro Pasquale Leto, e per il presidente di Girgenti Acque, Marco Campione (scorri per leggere il resto)
Processo ‘Duty Free’: chieste otto condanne

Su undici imputati, otto vanno condannati: è questo il quadro che emerge dalla requisitoria del PM Andrea Maggioni nell’ambito del processo ‘Duty Free‘, scaturito dall’omonimo blitz della Guardia di Finanza che nel dicembre del 2015 provocò un vero e proprio terremoto alla sezione agrigentina dell’Agenzia delle Entrate.

Tangenti in cambio di informazioni riservate od annullamento di sanzioni: l’inchiesta ed il processo hanno ruotato attorno a queste accuse ed adesso il PM ha richiesto per l’appunto almeno otto condanne; 4 anni per Dario Peretti, responsabile dell’Unipegaso che però nello scorso gennaio ha dichiarato di non aver mai avuto a che fare con tale Università; un anno è stato invece richiesto per Vincenza Rubino, moglie di Peretti, e per Salvatore Trupia; richiesti tre anni per l’ex direttore della sezione agrigentina dell’Agenzia, ossia Pietro Pasquale Leto, uno per la figlia Francesca Leto, due per Marco Campione, legale rappresentante di Girgenti Acque.

Sono stati inoltre proposti otto mesi ciascuno per l’imprenditrice Vincenza Maria Lombardo e per il funzionario dell’Agenzia, Antonino Migliaccio; richiesta assoluzione invece per Michele Daina, ragioniere del gruppo Campione, così come per i funzionari Aurelio Bruno e Francesco Caci.

Redazione

InfoAgrigento WebGiornale è parte di un portale di più ampio respiro con ambito di interesse geografico limitato alla provincia di Agrigento. In un settore in fortissima evoluzione, una redazione ricca di collaboratori di grande esperienza ed obiettivi di informazione territoriale rapida e profonda, guideranno un percorso di crescita appena iniziato ma forte di grandi motivazioni, entusiasmo, responsabilità e vocazione all'innovazione ed alla trasparenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.