GIO, 18 OTTOBRE 2018

Porto Empedocle: terzo giorno di sciopero dei netturbini

Continua la crisi dell'ente: da mesi gli operatori ecologici non ricevono gli stipendi ed è di nuovo alto il rischio di emergenze igienico - sanitarie (scorri per leggere il resto)
Porto Empedocle: terzo giorno di sciopero dei netturbini

Immagine di archivio 

Monta la rabbia dei netturbini impegnati nel comune di Porto Empedocle; sono diverse le mensilità avanzate, ma i soldi in cassa sono davvero pochi ed è ancora una volta corsa contro il tempo per scongiurare una crisi ancora più importante, visto che dopo tre giorni di sciopero la città portuale si presenta con alcune strade dove la spazzatura non è stata raccolta.

Potrebbe trattarsi dell’astensione da lavoro più problematica per Porto Empedocle da quando è stata introdotta la raccolta dei rifiuti porta a porta; diversi turni sono saltati, con gravi disagi per commercianti e cittadini.

Ad alimentare la protesta anche la notizia secondo cui, con la liquidità in cassa disponibile, si è preferito pagare i dipendenti e non i netturbini, circostanza però questa da confermare; di certo però, i debiti tra comune e ditte che gestiscono il servizio iniziano ad essere molto pesanti. Dopo il dissesto finanziario riconosciuto dal consiglio comunale lo scorso anno, le cose all’interno del comune non sembrano essere migliorate: continua ad essere grave la mancanza di liquidità con grave nocumento per i servizi offerti.

Redazione

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