GIO, 23 NOVEMBRE 2017

Immigrazione: tradito da un selfie lo scafista dello sbarco di Torre Salsa

Lo sbarco era stato ripreso dalle telecamere di Matrix: in un cellulare, è stata ritrovata una foto che ritraeva colui che è stato poi riconosciuto come scafista (scorri per leggere il resto)
Immigrazione: tradito da un selfie lo scafista dello sbarco di Torre Salsa

Era stato immortalato dalle telecamere di Matrix, la trasmissione di Canale 5, la cui troupe era a Torre Salsa per girare un servizio sugli approdi fantasma assieme all’associazione MareAmico Agrigento; il riferimento è allo sbarco di pochi giorni fa sulle coste di Siculiana, dove un gommone trainato da un motore nuovo di zecca ha fatto sbarcare almeno dieci magrebini.

Adesso su questo sbarco, i Carabinieri hanno fatto maggiore chiarezza; in primis, è stato identificato ed arrestato lo scafista e, questa volta, non è stata necessaria alcuna testimonianza da parte dei migranti, visto che il giovane ammanettato è stato riconosciuto tramite un selfie.

Una leggerezza di troppo, costata cara a N.G., 27enne tunisino; è stato lui a guidare il gommone fino alle coste siculianesi: i Carabinieri e la Capitaneria, quest’ultima allertata proprio dai rappresentanti di MareAmico presenti sul posto assieme alla troupe di Matrix, hanno quindi iniziato le ricerche riuscendo a prendere i dieci tunisini migranti che avevano provato la fuga.

“Dopo quello sbarco – dichiara Claudio Lombardo di MareAmico – Dietro la duna dove i migranti si erano fermati ho ritrovato uno smartphone giallo, adesso consegnato ai Carabinieri; spesso, mentre provano la fuga, coloro che sbarcano lasciano diversi oggetti preziosi”.

Le condizioni di mare calmo di queste ore, fanno temere circa nuovi sbarchi e nuovi approdi fantasma tra Lampedusa e la nostra provincia.

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