MAR, 21 NOVEMBRE 2017

Blitz contro la mafia di Bagheria: in carcere anche il boss che voleva uccidere la figlia

Tra i tanti elementi emersi dal blitz delle scorse ore, anche quello macabro ed inquietante secondo cui Pino Scaduto, capomafia di Bagheria, voleva uccidere la figlia rea di aver avuto una relazione con un Carabiniere (scorri per leggere il resto)
Blitz contro la mafia di Bagheria: in carcere anche il boss che voleva uccidere la figlia

Sedici arresti che danno una nuova mazzata importante e fatale alla temibile cosca di Bagheria; la mafia della cittadina palermitana ha sempre avuto un ruolo molto importante negli equilibri malavitosi della provincia del capoluogo, l’operazione compiuta questa notte dai Carabinieri è andata quindi a scardinare un sodalizio criminale tra i più temibili della Sicilia occidentale.

Tutto ruota, ancora una volta, attorno alla figura del capomafia Pino Scaduto; il suo nome viene annotato nei registri degli inquirenti già negli anni 90, quando viene arrestato per estorsione ed incarcerato per una condanna finita di scontare nel 2007.

Passa un anno ed è ancora lui ad essere protagonista questa volta di un altro e più importante blitz, quello denominato ‘Perseo’, con cui i Carabinieri smantellano sul nascere il progetto di formazione della nuova cupola palermitana decimata e ridotta ai minimi termini grazie ai tanti anni di repressione del fenomeno malavitoso; tra i principali nomi sui quali i boss palermitani puntavano per il rilancio di cosa nostra, vi è proprio quello di Pino Scaduto.

In seguito al processo scaturito dal blitz, Scaduto si ritrova in carcere fino allo scorso mese di aprile, quando viene assolto dalle accuse di estorsione; una volta in libertà, il capomafia di Bagheria tenta nuovamente di riprendere il controllo di una cosca resa molto più debole per via delle numerose operazioni di Polizia e Carabinieri perpetuate negli ultimi anni. Estorsioni e pizzo sono gli elementi con cui Scaduto ed i fedelissimi tentano di riappropriarsi del controllo del territorio; fino però, al blitz delle scorse ore: assieme al boss, in carcere finiscono altri 15 fiancheggiatori, con la cosca di Bagheria nuovamente al tappeto.

Emerge, tra i tanti fatti contestati, anche un macabro progetto di assassinio della figlia da parte dello stesso Scaduto: ‘colpevole’ di non voler far parte del contesto malavitoso del padre e soprattutto di aver intrapreso una relazione con un Carabiniere, la figlia viene indicata dal padre come prossima vittima. Il progetto, per fortuna, non è andato in porto assieme agli altri propositi criminali di uno dei capimafia più temibili del palermitano.

Redazione

InfoAgrigento WebGiornale è parte di un portale di più ampio respiro con ambito di interesse geografico limitato alla provincia di Agrigento. In un settore in fortissima evoluzione, una redazione ricca di collaboratori di grande esperienza ed obiettivi di informazione territoriale rapida e profonda, guideranno un percorso di crescita appena iniziato ma forte di grandi motivazioni, entusiasmo, responsabilità e vocazione all'innovazione ed alla trasparenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.