MAR, 12 DICEMBRE 2017

Il ‘martirio’ delle mura chiaramontane, tra degrado e pericolo crolli

Da un post di Facebook, arriva la segnalazione delle condizioni in cui versano le mura chiaramontane all'altezza di via Pietro Nenni (ex Porta di Mare). (scorri per leggere il resto)
Il ‘martirio’ delle mura chiaramontane, tra degrado e pericolo crolli

La foto pubblicata da Doriana Consiglio su una pagina social 

Non solo un ennesimo sfregio alla storia medievale di Agrigento, ma anche un pericolo per i cittadini: torna a far discutere, dopo un post pubblicato dalla dottoressa Doriana Consiglio su Facebook, le condizioni in cui versano le mura chiaramontane limitrofe alla ‘Porta di Mare’, ossia il punto da cui anticamente partiva la trazzera che conduceva verso il molo della città.

Le mura chiaramontane erano in gran parte ancora ben visibili fino alla prima parte del secolo scorso ed hanno svolto, per secoli, la funzione di confine del nostro centro urbano; l’espansione dell’800 ha in seguito fatto perdere il significato prettamente funzionale delle mura, ma non quello artistico: “Quella di Agrigento era l’unica città dalle cui mura medievali era ancora possibile contemplare le vestigia dell’antichità classica”, ha affermato non tanto tempo addietro lo storico dell’arte palermitano Ubaldo Mirabelli.

Negli anni trenta, parte delle mura sono state demolite all’altezza dell’attuale via Delle Torri per far posto ai lavori per la costruzione della Stazione Centrale, quel che si era salvato però all’epoca è stato coperto e nascosto dal cemento dei nuovi tolli costruiti negli anni sessanta in pieno sacco edilizio; la foto postata da Doriana Consiglio è emblematica: emerge il degrado della terrazza che dà sulle mura, il rischio crollo del muretto di delimitazione delle mura stesse e, subito dietro, un ingombrante palazzo che spegne la visuale verso quelle vestigia classiche di cui parlava il professor Mirabelli.

Ma quel che più preoccupa al momento, sono le condizioni delle mura con il rischio fondato non solo di perdere le ultime residue testimonianze della cinta medievale, ma anche di creare danno nelle zone immediatamente sottostanti il costone di Porta di Mare: “Sono evidenti – scrive Doriana Consiglio a commento dell’immagine da lei postata – in foto lo stato di assoluto abbandono della Porta, il recente crollo di un tratto del muretto che chiudeva il terrazzamento sul lato sud e il pericolo incombente sui binari ferroviari che corrono in basso”.

In un articolo del 2 maggio 2011, la nostra testata si era già occupata della vicenda illustrando in alcune foto lo stato di degrado delle mura ma anche le vistose spaccature presenti nel muretto della terrazza; il 7 marzo 2014, l’allora Sindaco Marco Zambuto, con ordinanza n. 43 del 2014, aveva emanato l’interdizione dei locali facenti parte delle unità immobiliari allocate presso il condominio “Annunziata”, ossia al numero civico 38 di via Pietro Nenni ed in particolare di quelle confinanti con il bastione Porta di Mare. Del problema inoltre, aveva anche interessato la Soprintendenza dei Beni Culturali ed RFI per via del sottostante passaggio dei binari lungo il tratto Agrigento Centrale – Agrigento Bassa.

Ad oggi però, la situazione non appare migliorata; a repentaglio, oltre che l’incolumità dei cittadini, vi è anche l’ultima testimonianza storica e monumentale delle mura le quali, fino a meno di un secolo fa, potevano essere ancora ammirate e far ammirare, dai loro terrazzamenti, la Valle dei Templi.

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