MAR, 12 DICEMBRE 2017

Caso La Gaipa: i fratelli interrogati dal GIP Zammuto

Fabrizio e Salvatore La Gaipa hanno respinto le accuse: i due sostengono di aver chiesto soltanto la restituzione di alcuni acconti e di non aver mai effettuato alcuna estorsione (scorri per leggere il resto)
Caso La Gaipa: i fratelli interrogati dal GIP Zammuto

Si è svolto in questo sabato l’interrogatorio di garanzia per Fabrizio e Salvatore La Gaipa, i due proprietari dell’hotel Costazzurra raggiunti rispettivamente dagli arresti domiciliari e dal divieto di dimora ad Agrigento nella giornata di martedì; l’accusa per loro è di estorsione ai danni di dipendenti che, ogni mese, sarebbero stati costretti a ridare una parte del proprio stipendio presente in busta paga.

Entrambi i fratelli hanno risposto alle domande del GIP, Stefano Zammuto; i due, in particolare, sostengono di non aver attuato alcuna estorsione e che quanto ascoltato nel file audio consegnato dall’ex cuoco Ivan Italia alla Polizia è solo un conteggio di alcuni acconti: “Spesso gli davo acconti – avrebbe dichiarato al GIP lo stesso Fabrizio La Gaipa – e poi, nel momento del saldo della busta paga, li conteggiavamo. Non ho mai estorto un centesimo”.

I legati dei fratelli La Gaipa, gli avvocati Petix e Galluzzo, hanno affermato che i propri assistiti avrebbero risposto a tutte le domande chiarendo la propria posizione; è stata presentata richiesta di revoca delle ordinanze cautelari a cui, entro le prossime 48 ore, dovrà essere aggiunto un parere in merito da parte del PM Carlo Cinque.

Redazione

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