LUN, 23 LUGLIO 2018

Incuriositi ma non sorpresi: gli umori di Agrigento alla notizia delle indagini su Girgenti Acque

In città ci si aspettano evoluzioni soprattutto sulla posizione del Prefetto Nicola Diomede: in questo venerdì è in programma un Consiglio dei Ministri a Roma che, però, non è detto tratti subito il caso inerente Agrigento (scorri per leggere il resto)
Incuriositi ma non sorpresi: gli umori di Agrigento alla notizia delle indagini su Girgenti Acque

Il Palazzo che ospita la Prefettura di Agrigento in Piazza Aldo Moro 

Sorpresi, ma non troppo: gli umori della città a poche ore dalla notizia circa l’inchiesta portata avanti sulle assunzioni a Girgenti Acque, non ha creato un clima di stupore tra gli agrigentini e né, tanto meno, una sensazione di ‘meraviglia’.

Sui social e per le strade, le persone in qualche modo hanno dimostrato di aspettarsi una simile evoluzione; da giorni erano infatti trapelate notizie circa perquisizioni ed indagini condotte direttamente nella sede dell’azienda, ma in generale è da diverso tempo che i cittadini immaginavano scenari simili a quelli visti nella serata di mercoledì.

Ci sono però almeno due elementi che hanno impressionato: il primo, è il numero degli indagati visto che un’indagine su 73 soggetti non è certo un qualcosa che capita frequentemente; il secondo, è il coinvolgimento del Prefetto Nicola Diomede. Che nel calderone di Girgenti Acque potessero esserci politici di ogni grado e colore, era un qualcosa che forse gli agrigentini avevano messo in conto; nessuno però si aspettava l’indagine nei confronti del primo rappresentante delle istituzioni statali in provincia.

Le evoluzioni che seguiranno non mancheranno certamente di tenere con il fiato sospeso la città; le indagini hanno ottenuto una proroga, andranno dunque avanti per i prossimi mesi e ci si prepara ad aspettare quelle che saranno le prossime decisioni degli inquirenti.

Ma soprattutto, lo sguardo nelle prossime ore sarà sempre più rivolto verso il palazzo che ospita Provincia e Prefettura in piazza Aldo Moro; in tanti si chiedono cosa farà adesso il Prefetto Nicola Diomede e se, soprattutto, il suo caso verrà trattato nei prossimi giorni anche nelle sedi governative a Roma. Si ha notizia di un consiglio dei ministri convocato per questo venerdì, al momento non si può dire con certezza se il caso inerente il Prefetto della città dei templi sarà o meno trattato m<, di sicuro, in una Agrigento incuriosita ma non stordita dalle notizie sulle indagini, si aspetteranno le ulteriori evoluzioni di una delle vicende giudiziarie più importanti che abbiano mai investito il nostro territorio.

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