MER, 20 GIUGNO 2018

Maxi blitz ‘Montagna’: 56 arresti, in ginocchio la mafia agrigentina

Maxi retata ad Agrigento e provincia, coinvolti anche altri territori dell'isola: è l'operazione antimafia più importante mai compiuta dai Carabinieri nel nostro territorio (scorri per leggere il resto)
Maxi blitz ‘Montagna’: 56 arresti, in ginocchio la mafia agrigentina

I numeri dicono già tutto: 56 arresti effettuati, almeno sei province siciliane coinvolte, 400 Carabinieri a lavoro durante tutta la notte; il blitz ‘Montagna’ appare tra i più importanti ed imponenti di sempre mai effettuati sul nostro territorio contro cosa nostra.

Sono stati arrestati capi famiglia, capi mandamenti, manette per personaggi eccellenti quali ad esempio Francesco Fragapane, figlio dell’ex capomafia di Santa Elisabetta, e di Santino Sabella, Sindaco di San Biagio Platani.

I rumori delle sirene dei Carabinieri e degli elicotteri, hanno risuonato in tutta la nostra provincia: da Sciacca ad Agrigento, dai comuni dell’hinterland agrigentino fino a quelli dei Monti Sicani; è soprattutto nella parte immediatamente interna della provincia che l’operazione ha avuto i suoi effetti più importanti, non a caso è stata nominata ‘Montagna’.

Truffa, estorsione, pizzo, voti di scambio, ma anche spaccio di droga ed ovviamente l’associazione ed il concorso esterno all’organizzazione mafiosa, sono questi i reati contestati e per i quali sono state chieste, da parte della DDA di Palermo, le misure cautelari che hanno fatto scattare il blitz.

In alcuni casi sono state accertate richieste di pizzo anche alle cooperative che gestiscono i centri d’accoglienza per migranti, così come sono stati verificati pericolosi contatti con le ‘ndrine calabresi; ad essere stati smantellati, sono stati soprattutto i mandamenti di Santa Elisabetta (uno dei più importanti di cosa nostra ad Agrigento, in cui convergono anche i comuni di Sant’Angelo Muxaro, San Biagio Platani, Aragona, Raffadali, ma anche quelli dei monti Sicani) e di Sciacca. L’operazione inoltre, ha imperversato anche nelle province di Caltanissetta, Palermo, Enna, Ragusa e Catania.

Il blitz non è ancora terminato, anche durante la mattinata gli elicotteri dei Carabinieri stanno sorvolando la provincia di Agrigento; oltre ai 56 arresti, è da segnalare il sequestro di sette società. 

Redazione

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