SAB, 18 AGOSTO 2018

In ginocchio la mafia del Belice: scatta l’operazione Opuntia

Colpo importante contro la mafia della zona occidentale della provincia di Agrigento: colpita soprattutto la famiglia mafiosa di Menfi (scorri per leggere il resto)
In ginocchio la mafia del Belice: scatta l’operazione Opuntia

A pochi giorni dal blitz Montagna, che ha riguardato 56 soggetti tra arrestati e denunciati, la mafia agrigentina subisce un altro duro colpo da parte delle forze dell’ordine; nella notte appena trascorsa infatti, la DDA di Palermo ha ordinato il via all’operazione Opuntia, con la quale sono state arrestate in tutto sette persone accusate di reggere la criminalità organizzata nella zona occidentale della provincia di Agrigento.

A finire sotto la lente di ingrandimento degli investigatori, è stata soprattutto la famiglia mafiosa di Menfi; i sette arrestati avrebbero retto, secondo gli inquirenti, le sorti di cosa nostra agrigentina in tutta la valle del Belìce, agendo con i classici metodi criminali mafiosi.

Per portare a termine l’operazione, sono stati impiegati 100 militari con al seguito anche le unità cinofile; le luci dei lampeggianti hanno fatto capolino a Menfi e nei comuni vicini per tutta la notte.

L’odierna operazione è la prosecuzione del blitz dell’estate 2016, anch’esso denominato Opuntia: secondo gli investigatori, le indagini e gli arresti delle scorse ore starebbero contribuendo a scoperchiare la consorteria mafiosa della zona occidentale della provincia di Agrigento, tra le più attive in seno alla criminalità organizzata.

I nomi degli arrestati

Le manette ai polsi questa notte sono scattate per: Tommaso Gulotta, 52 anni; Cosimo Alesi e Giuseppe Alesi, rispettivamente di 52 e 47 anni; Matteo Mistretta di 32 anni; Vito Riggio di 48 anni e Pellegrino Scirica di 62 anni, tutti di Menfi; infine, agli arresti è stato condotto anche Domenico Friscia, 53 anni, di Sciacca.

Redazione

InfoAgrigento WebGiornale è una testata giornalistica nata del 2008, con ambito di interesse geografico legato alla provincia di Agrigento ed al contesto dell'informazione siciliana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.