VEN, 16 NOVEMBRE 2018

Riaperto il Palacongressi: “Adesso si punta al turismo congressuale”

Venerdì è stato ufficialmente riaperto il Palacongressi, la cui inaugurazione ha dato anche il via alla nuova edizione del Mandorlo in Fiore. (scorri per leggere il resto)
Riaperto il Palacongressi: “Adesso si punta al turismo congressuale”

E’ stato ufficialmente riaperto il Palaconcressi di Agrigento, la struttura rimasta chiusa per diversi anni e che ora ha riaperto i battenti proprio in concomitanza del Mandorlo in Fiore.

Anche il presidente della Regione, Nello Musumeci, nelle scorse ore aveva sottolineato l’importanza della struttura: “L’apertura del “nuovo” Palacrongressi in concomitanza alla settantatreesima edizione della Sagra del Mandorlo in Fiore – si legge nella nota di Musumeci – segna una svolta per il turismo e per l’economia di Agrigento. La firma della convenzione rappresenta un efficace esempio di sinergia e programmazione, finalizzato al raggiungimento di obiettivi di crescita per le imprese e incremento di occupazione”.

Nell’evento di inaugurazione del Palacongressi di Agrigento il commissario straordinario del Consiglio del Parco Archeologico, Carmelina Volpe, ha spiegato: “Questa struttura non sarà un’oasi nel deserto, il recupero della struttura, l’unica che potrebbe essere potenzialmente destinata al turismo congressuale, è solo un primo passo per un progetto più ampio.”

 “Quando nel 2016 ci assegnarono la struttura – rivela invece il direttore del Parco, Giuseppe Parello – la cosa ci prese di sorpresa perché ci diedero un giocattolo semidistrutto da rimettere in sesto. A distanza di 2 anni posso dire che siamo stati all’altezza. Grazie a tutte le istituzioni che hanno collaborato, all’impresa “Fossile” ha condotto i lavori in modo esemplare, ma anche al mio staff che ha lavorato in modo encomiabile, senza mai risparmiarsi. Voglio citare, specificatamente, l’architetto Carmelo Bennardo e il geologo Giuseppe Presti”.

Contestualmente al taglio dell torta inaugurale, è stata sottoscritta una convenzione tra la Regione e il Parco per definire le modalità di utilizzazione delle sale e degli spazi interni dell’edificio situato nel Villaggio Mosè. A firmarla l’assessore regionale dell’Economia, Gaetano Armao, il dirigente generale del dipartimento Finanze e credito Benedetta Cannata, il sindaco di Agrigento Lillo Firetto, il commissario e il direttore del Parco, Carmelina Volpe e Giuseppe Parello.

 “Con la sua Valle e la sua storia – ha dichiarato il vice presidente della Regione, Gaetano Armao – Agrigento ha le potenzialità per essere molto più che ‘Capitale italiana della cultura’. Una peculiarità alla quale il Governo Musumeci crede fortemente e sulla quale punta, con forte responsabilità, determinazione e concretezza”.

Il Palacongressi diventerà anche la sede fissa del ‘Convegno internazionale di studi pirandelliani’, giunto alla 55ma edizione, e organizzato annualmente nel mese di dicembre dall’omonimo Centro nazionale: “Avevo conosciuto questa struttura quando era chiusa – ha spiegato ancora Armao – Quando nel 2011 decidemmo di metterla in vendita. Quando non c’era nulla da fare. Oggi il contesto amministrativo è diverso, gli enti collaborano e hanno un obiettivo comune che è quello del rilancio di Agrigento. Il binomio Agrigento e Sciacca non ha eguali. Il Palacongressi e il Sumonà sono essenziali per lo sviluppo congressuale”. 

Il Palacongressi ospiterà molte delle manifestazioni dell’edizione 2018 del Mandorlo in Fiore, proprio come accadeva prima della chiusura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.