DOM, 23 SETTEMBRE 2018

Un tesoretto in odor di mafia: sequestrati beni per 120 milioni di Euro ad un imprenditore

Nel mirino è finito l'imprenditore racalmutese Calogero Romano, secondo gli investigatori la sua scalata imprenditoriale è stata favorita da cosa nostra. (scorri per leggere il resto)
Un tesoretto in odor di mafia: sequestrati beni per 120 milioni di Euro ad un imprenditore

Duro colpo ai beni di un imprenditore che, secondo gli inquirenti, avrebbe attuato la sua scalata grazie agli aiuti ed alla collaborazione con cosa nostra; protagonista della vicenda è Calogero Romano, imprenditore di Racalmuto a cui sono stati sequestrati beni per un totale di 120 milioni di Euro.

In particolare, il nucleo Polizia Economico – Finanziaria di Palermo ha posto i sigilli a dieci aziende, di cui due ditte individuali e otto società, oltre che a decine di automezzi; ma non solo: sono stati sequestrati anche sedici rapporti bancari e 119 immobili tra terreni e abitazioni.

Un tesoretto accumulato, secondo chi ha condotto le indagini, con l’aiuto della criminalità organizzata; nel mirino degli inquirenti, tra le altre cose, è finita la società che controlla l’autodromo Valle dei Templi, così come quella che ha realizzato il centro commerciale di Castrofilippo.

Redazione

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