LUN, 24 SETTEMBRE 2018

Regione, approda in aula la legge finanziaria 2018

Difficile, se non impossibile, che lo strumento finanziario sia approvato entro il 31 marzo: l'esercizio provvisorio potrebbe essere prolungato (scorri per leggere il resto)
Regione, approda in aula la legge finanziaria 2018

E’ approdata all’ARS la finanziaria 2018 della Regione Siciliana, la prima targata Musumeci; lo strumento contabile ha iniziato il suo iter in seno palazzo dei Normanni, non senza qualche colpo di scena e qualche fibrillazione interna alla maggioranza.

Ha destato in primo luogo scalpore l’abrogazione, prevista nella bozza del testo, delle Soprintendenze; un passaggio questo che certamente non è rimasto inosservato, tanto che dall’assessorato ai Beni Culturali gli uffici hanno subito specificato che il tutto è frutto di un malinteso e di un refuso nel momento della stesura del testo.

Pur tuttavia, le opposizioni sono subito andate all’attacco e messaggi di severa critica sono arrivati sia dal Movimento Cinque Stelle che da Claudio Fava, unico deputato della sinistra a Sala d’Ercole.

Intanto nella maggioranza si fa la conta: su 70 deputati, il centro destra può contare su 36 membri eletti nelle liste a sostegno di Musumeci, un numero esiguo che rischia ogni volta di non reggere e mandare in crisi il governo; per di più, preoccupano le posizioni di Cateno De Luca, leader di Sicilia Vera eletto nelle liste dell’Udc, il quale non ha partecipato al voto sul bilancio consolidato 2016 ed ha lanciato critiche all’operato dell’esecutivo.

L’obiettivo di approvare la manovra entro il 31 marzo, evitando di dare ulteriore proroga all’esercizio provvisorio, appare lontano: il testo probabilmente sarà approvato, ma soltanto entro la prima decade di aprile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.