SAB, 18 AGOSTO 2018

E’ morto il motociclista investito durante la tappa agrigentina del giro d’Italia

Leonardo D'Amico si è spento ad appena 48 anni: si trovava ricoverato a Caltanissetta dallo scorso 9 maggio. (scorri per leggere il resto)
E’ morto il motociclista investito durante la tappa agrigentina del giro d’Italia

E’ morto dopo quasi un mese di agonia, presso l’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, il motociclista di Sambuca di Sicilia di 48 anni investito poco prima dell’inizio della quinta tappa del Giro d’Italia lo scorso 9 maggio.

Come si ricorderà, tutto è avvenuto presso il bivio Maddalusa nella SS 640: quel tratto della statale era chiuso in quanto, da lì a breve, sarebbe passata la carovana della corsa rosa per la tappa Agrigento – Santa Ninfa. Un agrigentino di 70 anni, Gaetano Agozzino, ha forzato il blocco presso il bivio Maddalusa invadendo di fatto la sede della gara.

Proprio in quel momento, è sopraggiunto il motociclista di Sambuca: colpito in pieno dall’auto dell’anziano, Leonardo D’Amico, questo il suo nome, è sembrato subito grave ed è stato trasportato in elisoccorso a Caltanissetta. Nelle scorse ore il drammatico ed assurdo epilogo.

L’inchiesta proprio nei giorni scorsi stava andando avanti ed adesso si parlerà di omicidio: gli inquirenti vogliono accertare la dinamica dei fatti ed il motivo per il quale Gaetano Agozzino si è ritrovato lungo il percorso di gara. La vittima era a bordo di una moto, inizialmente si pensava in qualità di commissario di gara: tale circostanza è stata smentita dall’organizzazione del Giro d’Italia, pur tuttavia appare veritiero il fatto che D’Amico fosse comunque regolarmente munito di pass.

Redazione

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