MAR, 02 MARZO 2021

Fuoricinema Mediterraneo: prima tappa in Sicilia con Ficarra e Picone

Si discute di cinema nel suggestivo Orto Botanico di Palermo (scorri per leggere il resto)
Fuoricinema Mediterraneo: prima tappa in Sicilia con Ficarra e Picone

Aspettando la terza edizione nazionale che avrà luogo a Milano dal 14 al 16 settembre, Palermo è stata la prima tappa del progetto Fuoricinema diventando , dal 22 al 24 giugno ,”Capitale del Cinema”. Nell’incantevole Orto Botanico si è svolta la manifestazione “Fuoricinema Mediterraneo” sotto la direzione artistica dei poliedrici artisti Ficarra e Picone con la guida della curatrice del progetto Cristiana Capotondi.

L’ingresso all’Orto Botanico, sia per gli incontri che per le proiezioni, è stato gratuito e durante le tre serate si è registrata una grande affluenza di pubblico. In tanti dietro l’inferriata hanno potuto assistere, attraverso un maxi schermo, a ciò che stava  succedendo nel giardino.

Un evento prodotto da Anteo, Fuoricinema Srl e Corriere della Sera, dove i più grandi registi e attori del cinema italiano si sono raccontati del loro rapporto con la nostra isola, dove moltissimi loro lavori sono nati proprio da qui, dove sono stati ispirati e motivati.

Tra gli ospiti di grande spessore ci sono stati i registi Roberto Andò, Luca Guadagnino, Franco Maresco, Donato Carrisi, “Pif” Pierfrancesco Diliberto, oltre agli attori Claudio Gioè, Francesco Scianna, l’autore Corrado Fortuna e Giampaolo Letta, amministratore delegato di Medusa Film, che ha scelto di sostenere la manifestazione.

Sono stati tre giorni di incontri moderati da importanti esponenti del giornalismo come Piera De Tassis presidente dell’Accademia David di Donatello e direttrice del mensile Ciak, Renato Franco del Corriere della Sera, Teresa Marchesi giornalista di Huffington Post, Emiliano Morreale giornalista de l’Espresso, Mario Di Caro scrittore e giornalista di Repubblica per le pagine di Palermo, dove è caporedattore di Cultura e Spettacoli, Mario Azzolini giornalista della Rai e Marina Turco giornalista di Tgs.

Molteplici sono stati gli argomenti che hanno tenuto banco, spaziando dal cinema al teatro, dagli attori ai personaggi, dall’antimafia alla mafia ma anche del “Palermo” e di Zamparini. Il tutto è stato contornato dalla spontanea ironia del duo palermitano Ficarra e Picone, che come sempre si sono distinti per la loro simpatia.

Le proiezioni inserite nel cartellone, sono state molteplici: si va da “Il processo a Chinnici”, un cortometraggio che racconta la storia del Magistrato di Misilmeri, al film “Viva la libertà” dove si indaga sui mali di un paese in agonia che, con molta leggerezza, ironizza su una classe politica che si copre di ridicolo ma che cerca di essere forte.

Inoltre è stato proiettato il cortometraggio “Terra madre”, il film “In guerra per amore” dove si può cogliere una mafia che diviene politica ed, infine, anche il film “La ragazza nella nebbia”. Quest’ultimo è un thriller che aiuta a capire che le persone che abbiamo accanto non si conoscono mai per come sono realmente.

Spazio anche al cortometraggio “Confino”, che ci fa vedere una Sicilia fascista, dove un artista di ombre cinesi viene recluso in un’isola con un faro per aver deriso Mussolini in uno spettacolo e che riscatterà la sua prigionia con la sua arte.

Il tutto ha rappresentato una vera e propria festa, grazie anche alla presenza di un villaggio gastronomico e di una moltitudine di persone in grado di animare per tutta la serata l’orto botanico di Palermo.

 

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