LUN, 24 SETTEMBRE 2018

Tentato omicidio e traffico d’armi: un arresto a Favara

La svolta dovuta ad un nuovo collaboratore di giustizia, che ha fatto luce sul tentato omicidio del ristoratore empedoclino Saverio Sacco. (scorri per leggere il resto)
Tentato omicidio e traffico d’armi: un arresto a Favara

Lungo l’asse Favara – Liegi negli ultimi tre anni si sono consumati diversi omicidi: sia nella cittadina agrigentina che nella più importante città della Vallonia sono diverse le uccisioni che hanno portato alla luce un pericoloso intreccio criminale, il quale ha gettato nella paura la comunità favarese.

Nelle indagini lungo questo pericoloso asse, sembra esserci una svolta: è stato infatti arrestato Gerlando Russotto, 29 anni di Favara. Il suo nome sarebbe stato fatto da un nuovo collaboratore di giustizia, capace di ricostruire in parte quanto avvenuto tra Favara e Liegi negli ultimi mesi.

Russotto, nello specifico, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio in concorso ai danni di Saverio Sacco, ristoratore empedoclino proprietario di un locale a Liegi. In quell’occasione Sacco è rimasto ferito ad un ginocchio ma, a differenza di altri simili episodi accaduti nella città belga, se l’è cavata. Il nome di Russotto non è la prima volta che emerge: a giugno alcuni poliziotti hanno citofonato presso la propria abitazione di Favara alla ricerca di armi. Dentro quella casa non è stato trovato nulla, ma in una botola posta in uno spazio comune con il resto del condominio gli agenti hanno trovato quello che cercavano: una pistola ed un fucile, con matricola abrasa in una delle due armi.

Ma non solo: lo scorso 8 marzo Favara è stata scossa da un altro omicidio, quello di Emanuele Ferraro, favarese di 41 anni che al momento dell’agguato si trovava in via Diaz. Dopo quel delitto, Russotto è stato sentito dagli inquirenti: secondo informazioni in mano agli agenti, il ventinovenne era a giocare alla sala bingo di Favara assieme a Ferraro la sera precedente l’omicidio.

Una serie di circostanza quindi, che facevano già conoscere molto bene Russotto agli inquirenti. Poi, per l’appunto, la svolta: come detto, un collaboratore di giustizia ha svelato alcuni retroscena e in particolar modo quello che riguarda il tentato omicidio di Sacco a Liegi. Si tratta di Mario Rizzo, 41 anni di Favara: dopo essersi auto accusato del tentativo di assassinio del ristoratore, ha fatto i nomi anche di Russotto e di Salvatore Prestia, 37 anni di Porto Empedocle e cugino di Fabrizio Messina.

Russotto dunque è stato posto in stato di fermo. Potrebbe trattarsi di un’importante svolta nelle indagini, ma novità potrebbero essere attese nei prossimi giorni.

Redazione

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