LUN, 19 NOVEMBRE 2018

Sciolto per mafia il comune di San Biagio Platani

La decisione era nell'aria dopo l'arresto del primo cittadino nel blitz Montagna. (scorri per leggere il resto)
Sciolto per mafia il comune di San Biagio Platani

Era nell’aria da diversi mesi, da quando cioè a gennaio il blitz dei Carabinieri denominato “Montagna” ha tratto in arresto, tra gli altri, anche il Sindaco Santino Sabella: nelle scorse ore è arrivata l’ufficializzazione dello scioglimento per mafia del comune di San Biagio Platani.

Sabella è stato arrestato a gennaio con l’accusa di aver concordato con noti esponenti locali di cosa nostra le liste delle amministrative 2014. Secondo gli inquirenti, l’oramai ex primo cittadino del piccolo centro dell’entroterra agrigentino intratteneva rapporti con esponenti della criminalità organizzata.

Il 2 agosto scorso, su proposta del ministro degli interni Matteo Salvini, il consiglio dei ministri ha quindi decretato lo scioglimento per pesanti ingerenze mafiose del comune. L’ente, dopo l’arresto di Sabella, era retto da un commissario: nello scorso giugno il comune è stato inserito tra quelli al voto per le amministrative, ma nessuna lista è stata allora presentata.

Con lo scioglimento per mafia, adesso l’ente sarà retto da tre commissari. Il loro lavoro può durare dai 12 ai 18 mesi, con una proroga in grado di arrivare ad un massimo di 24 mesi. Probabile dunque che a San Biagio si torni al voto non prima del 2020.

Redazione

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