LUN, 19 NOVEMBRE 2018

Scomparsa Gessica Lattuca: proseguono le ricerche, dura nota degli avvocati della famiglia

A Favara la lettera degli avvocati della famiglia di Gessica Lattuca è stata definita come una "timpulata": dito puntato contro una comunità giudicata poco attenta al caso della giovane scomparsa. Intanto proseguono le attività di indagine e ricerca. (scorri per leggere il resto)
Scomparsa Gessica Lattuca: proseguono le ricerche, dura nota degli avvocati della famiglia

Continuano le ricerche di Gessica Lattuca, la donna di 27 anni di Favara scomparsa il 12 agosto scorso e di cui non si hanno più tracce.

Nelle scorse ore è entrata in scena nelle ricerche anche l’ex provincia, con gli uomini della protezione civile e della polizia provinciale. Favara e le sue campagne sono passate al setaccio, in campo le unità cinofile che nei giorni scorsi hanno cercato indizi e tracce della giovane donna in diversi quartieri e contrade attorno la cittadina.

Il caso di Gessica Lattuca la scorsa settimana ha oltrepassato lo stretto di Messina, con servizi ed approfondimenti di diverse trasmissioni e diversi telegiornali dei canali nazionali. La donna è mamma di quattro figli, la famiglia con in testa la madre ed il fratello continuano a sostenere che la giovane non si è mai allontanata per troppo tempo da casa senza avvisare.

L’ultima volta che è stata vista risale per l’appunto allo scorso 12 agosto: Gessica Lattuca si trovava in corso Umberto, nei pressi della piazza che a Favara è nota con il nome di “U Conzu”.

Intanto è da registrare anche la presa di posizione degli avvocati Leonardo e Salvatore Cusumano, che assistono la famiglia della giovane scomparsa: “In un paese normale – scrivono i due in una nota – Il sindaco, con tutta la sua giunta, in una seduta straordinaria del consiglio comunale, convocata dal presidente ed alla presenza di tutti i consiglieri, avrebbe espresso piena solidarietà e vicinanza delle istituzioni alla famiglia di una ragazza scomparsa e rivolto un appello a quanti sanno di farsi avanti e collaborare.

Forse le associazioni religiose e laiche avrebbero organizzato una fiaccolata, si sarebbero annullati i riti “pagani” della festa di un santo piuttosto che di un altro. Favara non è un paese normale”.

Una presa di posizione molto netta e diretta contro l’intera comunità, a cui replica Don Marco Diamanti, parroco della Chiesa Santi Pietro e Paolo di Favara: “Penso che le timpulate educative vanno date e fanno bene per scuotere – afferma il sacerdote in una lettera pubblicata da SiciliaOnPress –  Se le timpulate sono date all’impazzata non fanno bene e né sono utili. Nel nome del verità correggo l’avvocato, dicendo che la Chiesa di Favara da subito e sempre ha pregato e ha invitato chi sa e ha visto a parlare. Sabato scorso c’è stata una veglia per l’oltraggio ai simulacri della Montagné della Pace e abbiamo pregato e parlato di Jessica e pregato per la famiglia. Le parrocchie pregano per il piccolo Angelo Sofia e per chi è scappato o scappata senza soccorrerlo perché abbiamo il coraggio di consegnarsi, per la sua pace. Forse l’avvocato Cusumano frequenta poco le comunità. Anche se è vero che non si fa mai abbastanza e lo ringrazio perché il suo intervento possa servire a fare sempre meglio.
La chiesa c’è sempre ed io parroco di Ss. Pietro e Paolo come i mie confratelli non ci tiriamo indietro per costruire insieme una Favara migliore. Insieme possiamo dare un volto nuovo a questa nostra amata terra. Ne approfitto e ripeto, chi ha visto qualcosa e sa, parli.”

“Sono convinto – conclude don Marco – che a Favara, purtroppo, ci sono figli di serie A e di serie B e che in questo senso l’avvocato abbia fatto bene a dare la timpulata.”

NOTA DEL SINDACO – Anche il sindaco di Favara, Anna Alba, è intervenuta sulla vicenda della scomparsa di Gessica Lattuca dopo la lettera degli avvocati della famiglia: “Seguo con la Giunta – si legge – continuamente l’evolversi delle ricerche di Gessica Lattuca. Il nostro interesse sulle sorti di una giovane mamma è al massimo, ma non ritengo che il nostro lavoro su fatti così gravi debba avere il clamore della visibilità. Per questo motivo giudico ingiuste le conclusioni dell’avvocato Leonardo Cusumano, che hanno, comunque, la loro importanza perché si parla, comunque, del particolare problema e aiuta ad aumentare l’attenzione sulle ricerche”

Redazione

InfoAgrigento WebGiornale è una testata giornalistica nata del 2008, con ambito di interesse geografico legato alla provincia di Agrigento ed al contesto dell'informazione siciliana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.