GIO, 24 OTTOBRE 2019

Sarà proiettato a Sciacca “Un Baiano Pirandelliano”

Importante soddisfazione per il regista saccense, "padre" dell'opera che verrà proiettata nella città termale. (scorri per leggere il resto)
Sarà proiettato a Sciacca “Un Baiano Pirandelliano”

Dopo la proiezione internazionale a Salvador De Bahia(Brasile)e la prima nazionale all auditorium della Rai Sicilia di Palermo,(ma anche alla casa d’Italia sempre a Salvador De Bahia e all’openspace the ater di Agrigento), sabato 15 settembre ore 21:00 e domenica 16 ore 21:30 verrà presentato all’interno dello Sciacca film fest “Un Baiano Pirandelliano”.Giunto all 11 edizione,uno dei festival del cinema più importanti della Sicilia.
“Un Baiano Pirandelliano” è un film documentario ambientato in Sicilia (Italia).Il progetto ha come protagonista l’artista contemporaneo Menelaw Sete che ritorna dopo 15 anni con l’esigenza di raccontare,tramite la sua arte e la sua filosofia di vita,alcuni aspetti che stanno portando,ad un punto di non ritorno,il pianeta terra.Insieme al produttore e regista Eduardo Veneziano,ha creato un percorso che,in maniera metaforica,racchiude i quattro elementi della natura.
Il Progetto è suddiviso in 5 capitoli dove ogni capitolo viene messo in scena in una diversa location.
L’obiettivo è di raccontare alcuni aspetti della sua vita mettendoli a confronto con il mondo di oggi,creando così un contrasto fra l’arte,fonte di cambiamento e rivoluzione e la realtà che non solo abbatte e schiaccia l’anima ma viene vista anche come dimensione dove tutti vengono assorbiti e trasformati in un numero.Alla fine di ogni capitolo,per sottolineare alcuni degli aspetti e delle conseguenze che stanno portando il pianeta al collasso,sono stati realizzati dei racconti messi in scena sotto forma di cartoni animati,scritti da Eduardo Veneziano per creare delle visioni parallele a quelle dell’artista,con l’intento di rinforzare i temi portanti dell’ intero progetto.Ognuno di essi rappresenta delle storie basate sulla deforestazione,sull’estinzione degli animali,su altre tematiche che porteranno pian piano il pianeta alla distruzione e anche sulla visione dell’essere umano distratto ed indifferente.L’obiettivo è di poter sensibilizzare quante più persone possibili.L’artista,all’interno di ogni capitolo,riesce a creare una dimensione surreale che porta lo spettatore ad identificarsi nella sua visione,creando così un parallelo tra la sua filosofia metaforica espressa nel documentario nella parte filmica e le conseguenze della fine del pianeta espresse nella parte animata, creando così una connessione.Un pensiero che fin da subito si è sposato con il progetto è che l’arte non sempre riproduce ciò che è visibile ma rende visibile ciò che non sempre lo è.

Redazione

InfoAgrigento WebGiornale è una testata giornalistica nata del 2008, con ambito di interesse geografico legato alla provincia di Agrigento ed al contesto dell'informazione siciliana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.