DOM, 21 OTTOBRE 2018

Il “milleproroghe” è legge: saltano i fondi per le periferie, l’ira di Lillo Firetto

Dura nota del primo cittadino dopo la notizia dell'approvazione del milleproroghe in parlamento. I fondi potrebbero però essere inseriti in un decreto ad hoc da parte del governo. (scorri per leggere il resto)
Il “milleproroghe” è legge: saltano i fondi per le periferie, l’ira di Lillo Firetto

Il decreto milleproroghe, convertito in legge nelle scorse ore, ha tolto dalla disponibilità dei comuni le somme ottenute tramite la partecipazione ai bandi per la riqualificazione delle periferie. Agrigento da tale bando aveva avuto il via libera per i progetti inerenti la riqualificazione del centro storico, un piano questo per il quale a palazzo dei Giganti si lavorava da almeno due anni.

Adesso tutto appare nuovamente messo in discussione, nel decreto diventato legge i fondi in questione vengono stornati per altre destinazioni. Dunque anche Agrigento per adesso perderebbe gli oltre trenta milioni di Euro per avviare i cantieri relativi al centro storico.

In tal senso, è da registrare la dura presa di posizione del sindaco Lillo Firetto: “Siamo basiti e attoniti quando saltano gli impegni assunti, quando s’ignorano le regole, quando i contratti tra istituzioni diventano carta straccia – si legge in una nota diramata da Palazzo dei Giganti – Da chi vorrebbe essere garanzia di onestà e cambiamento, ci si aspetta almeno il rispetto dei rapporti tra le istituzioni. Comprendiamo la decisione del presidente dell’Anci Decaro di sospendere le relazioni istituzionali, perché ignorare contratti e intese successive è un atto di arroganza e di indifferenza che offende sindaci e cittadini. Anche Agrigento come altre città aveva guardato al bando per le periferie come ad un’opportunità di crescita e di riqualificazione urbana, dietro cui c’era l’impegno di nuove imprese e di privati, di associazioni, di ordini professionali e di enti. Non forme di assistenzialismo ma reale stimolo e rilancio per lo sviluppo e l’occupazione. Dietro ad atteggiamenti di chiusura e prese in giro sembra esserci solo propaganda e inganno”.

L’Anci infatti, come accennato dal primo cittadino, ha deciso di interrompere per il momento le relazioni istituzionali con l’esecutivo. Dal canto suo però, il presidente del consiglio Giuseppe Conte proprio nei giorni scorsi era intervenuto in merito, promettendo l’inserimento dei fondi sottratti dal milleproroghe in un altro decreto ad hoc. 

In poche parole, il miliardo di Euro dei bandi per le periferie dovrebbe ricomparire in un apposito decreto e dunque anche il progetto di Agrigento potrebbe ritrovare la copertura finanziaria. Ma bisognerà in primis attendere i prossimi giorni, per vedere se e quando i fondi torneranno nuovamente nella disponibilità dei comuni.

Redazione

InfoAgrigento WebGiornale è una testata giornalistica nata del 2008, con ambito di interesse geografico legato alla provincia di Agrigento ed al contesto dell'informazione siciliana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.