SAB, 15 DICEMBRE 2018

La storia di Ignazio Cutrò in un cartone animato: ecco “Tufo”

Un cartone animato racconterà la storia dell'imprenditore di Bivona Ignazio Cutrò. (scorri per leggere il resto)
La storia di Ignazio Cutrò in un cartone animato: ecco “Tufo”

Una lotta alla mafia continua che non lo ha mai visto arretrare di un centimetro. Il testimone di giustizia agrigentino Ignazio Cutrò esempio per tutti, grandi e giovani.

Non piegarsi mai e andare sempre dritto verso la via della legalità e della giustizia. Valori che abbiamo imparato a conoscere grazie all’esempio lasciati in eredità dal sacrificio di grandi uomini che, nel nome della libertà e della giustizia, hanno perso la vita.

Un esempio che oggi cammina sulle gambe di Ignazio Cutrò, l’ex imprenditore (come ama definirsi lui ndr) di Bivona che si è ribellato al “pizzo” e alla logica mafiosa.

Un esempio dicevamo anche per i più piccoli, e non solo. Sì, perché oggi la storia di Ignazio Cutrò si incarna in quella di “Tufo” il protagonista di un cartone animato presentato al Cartoon Forum di Tolosa, la rassegna sui migliori progetti europei.

Un racconto accattivante che permetterà a tutti di conoscere la storia di Ignazio Cutrò, oggi testimone di giustizia, e la cui storia spesso torna alla ribalta della cronaca per la sua lotta affinché lo Stato possa dare il giusto riconoscimento a quanti, come lui, hanno deciso di dire “No” alle logiche mafiose.

Il progetto è scritto e diretto da Victoria Musci e coprodotto dalla torinese ShowLab di Alfio Bastiancich e dai francesi di Le Contes Modernes.

E’ un bel progetto iniziato circa quattro anni fa – afferma Ignazio Cutrò ai colleghi di Scrivo Libero -. L’idea è nata da una giovane regista torinese, venuta più di una volta a Bivona. A giugno si è recata con la troupe francese per creare il tutto. Il progetto inizierà ad essere trasmesso sul territorio francese e successivamente verrà tradotto in italiano per una divulgazione anche sul nostro territorio nazionale“.

Una storia vera che mostra anche le sofferenze di una “scelta” che in parte ha relegato “Tufo” ad un isolamento senza però mai abbattersi. “Tufo”, un nome che sembra prendere spunto da quello della tipica roccia leggera e friabile, ma resistente. resistente così come la scelta fatta dal protagonista: non abbandonare la terra che ama, la Sicilia.

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