DOM, 21 OTTOBRE 2018

Celebrato il bicentenario della nascita di Crispi

Il primo presidente del consiglio siciliano è nato a Ribera il 4 ottobre 1818: ad Agrigento il presidente Musumeci in visita nella sede dell'ex provincia ed al teatro Pirandello per ricordare la figura dell'ex presidente del consiglio. (scorri per leggere il resto)
Celebrato il bicentenario della nascita di Crispi

Sono iniziate nella mattinata di giovedì le celebrazioni per i 200 anni dalla nascita di Francesco Crispi, primo presidente del consiglio di origine siciliana nato per l’appunto il 4 ottobre 1818 a Ribera.

Nella cittadina agrigentina si è recato in visita istituzionale il presidente della Regione, Nello Musumeci. Il capo della giunta regionale ha voluto rendere omaggio a Crispi nella sua città natale, dove è stato ricevuto dal sindaco Carmelo Pace all’interno dell’aula del consiglio comunale.

Figura discussa, Crispi ha legato il suo nome a diverse iniziative dei primi anni di unità italiana. L’introduzione del codice Zanardelli, che conferiva ai lavoratori il diritto di sciopero, l’abolizione della pena di morte ed i primi cenni di politica coloniale italiana. Su quest’ultimo progetto, il nome di Crispi è anche legato alla disfatta di Adua, con la quale l’esercito italiano nel 1896 è costretto a ritirarsi dall’Etiopia ed a rinunciare ai propositi di colonizzazione. Dopo questa disfatta, il terzo ed ultimo governo Crispi è destinato a cadere ponendo fine alla carriera politica del presidente del consiglio riberese.

Molto discussa ancora in questi anni, specie tra molti analisti della nostra isola, la sua posizione sui “Fasci Siciliani”, insurrezioni nate in Sicilia contro le condizioni di vita di molti contadini ma che lo stesso Crispi non ha esitato a reprimere violentemente nel sangue. In tanti non perdonano ancora oggi a Crispi proprio la repressione attuata, da siciliano, contro altri siciliani.

Le celebrazioni sono poi andate avanti ad Agrigento, dove Musumeci si è recato in visita prima nella sede dell’ex provincia e, successivamente, presso il teatro Pirandello.

L’intervista al presidente Musumeci durante la visita presso la sede dell’ex provincia

Qui il numero uno della giunta regionale ha tracciato anche un punto della situazione sulle ex province: “Sono enti che vanno rilanciati – ha dichiarato – Speriamo che il governo nazionale capisca la loro importanza e che in Sicilia abbiamo problemi più importanti che non le province”.

Presso il palazzo dell’ex provincia inoltre, è stata inaugurata una mostra che ricrea l’ufficio di Francesco Crispi all’interno della sezione della cosiddetta “Scala Reale”. Musumeci ha poi proseguito la visita incontrando i vertici del libero consorzio di Agrigento prima di recarsi al teatro Pirandello.

Redazione

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