VEN, 16 NOVEMBRE 2018

La provincia di Agrigento conta i danni ma non è ancora finita: allerta rossa per sabato

Diramata allerta rossa per tutto il territorio della provincia di Agrigento: protezione civile e sindaci invitano a non mettersi in viaggio. (scorri per leggere il resto)
La provincia di Agrigento conta i danni ma non è ancora finita: allerta rossa per sabato

Da Sciacca ai Monti Sicani, da Agrigento a Licata: il maltempo ha colpito in pieno questa volta proprio la provincia di Agrigento. Già dalle prime ore di questo venerdì, tuoni, lampi e pioggia hanno fatto da sottofondo ad una delle più difficili giornate vissute negli ultimi anni dal nostro territorio, almeno sotto il profilo meteorologico.

A Sciacca i danni maggiori, dove si sono riviste esattamente le stesse scene di due anni fa: esondato il torrente Cansalamone, allagato il quartiere della Pirrera. Ingenti danni in tutta la parte bassa della cittadina termale, con il sindaco che ha invitato gli abitanti ad evitare i piani bassi degli edifici.

Santo Stefano di Quisquina risulta essere l’altro centro della provincia di Agrigento più colpito: fango e detriti hanno investito in pieno il centro abitato, anche da qui le immagini che arrivano appaiono decisamente spaventose. Sotto osservazione tutti i torrenti della zona, fino al territorio di Castronovo di Sicilia e di Lercara Friddi, lì dove le piene hanno bloccato anche la strada statale 189.

Danni e disagi anche ad Agrigento, dove diversi alberi sono caduti anche in pieno centro. La viabilità appare gravemente danneggiata, specialmente lungo molte strade provinciali interne.

E non è ancora finita: per sabato 3 novembre è prevista allerta rossa, ossia la massima nella scala di valori della Protezione Civile. L’allerta vale in tutta la provincia di Agrigento ed in parte di quella di Trapani. I sindaci dell’agrigentino invitano a non uscire di casa, se non per motivi inderogabili.

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