GIO, 21 MARZO 2019

Il “rebus” delle scritte sui muri sul caso Gessica Lattuca

Investigatori a lavoro dopo le scritte trovate martedì mattina a Naro. (scorri per leggere il resto)
Il “rebus” delle scritte sui muri sul caso Gessica Lattuca

Continuano senza sosta le indagini sul “giallo” della scomparsa della giovane favarese Gessica Lattuca, la mamma di cui non si hanno più notizie dallo scorso 12 agosto.

Ad alimentare dubbi e misteri ci ha pensato una nuova scritta apparsa su un muretto in territorio di Naro; una frase che segue quella già avvistata lo scorso 25 ottobre sui muri di contrada Crocca a Favara. Gli investigatori stanno ora cercando di capire se vi sia un collegamento fra le due scritte e se la “mano” sia la stessa.

Da un’analisi sommaria – ancora da accertare e verificare – sembrerebbe infatti che la grafia, così come la vernice rossa, sia la stessa. Scritte e misteri che se nel primo avvistamento rivelavano il nome del “presunto” assassino, questa volta riporta il nominativo di un uomo “coinvolto nel caso Gessica Lattuca”.

Forme di depistaggio o una verità da svelare? Qualcuno sa davvero qualcosa? Interrogativi al momento senza risposta e sui quali indagano incessantemente le Forze dell’Ordine. Al momento, nessuna conferma su eventuali sviluppi investigativi e, come consuetudine in questi casi, il riserbo è massimo.

Redazione

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