LUN, 21 GENNAIO 2019

Forte terremoto in provincia di Catania, scossa di 4.8 gradi Richter: dieci i feriti

Il terremoto risulta, secondo gli esperti, essere direttamente collegato all'eruzione dell'Etna iniziata lo scorso 24 dicembre: tanta paura, danni alle abitazioni e disagi alla circolazione. (scorri per leggere il resto)
Forte terremoto in provincia di Catania, scossa di 4.8 gradi Richter: dieci i feriti

Foto postata su Twitter

Una scossa di terremoto ha interessato la provincia di Catania alle 3:19 di questo giorno di Santo Stefano. Il sisma è stato di 4.8 gradi Richter ed ha avuto come epicentro il territorio di Viagrande. Il tremore è stato ben avvertito attorno il capoluogo etneo anche per la sua profondità di appena 1 km.

Sono dati questi che, secondo gli esperti dell’Ingv, confermano la natura del terremoto il quale risulta strettamente dipendente dall’eruzione dell’Etna iniziata lo scorso 24 dicembre. La scossa che ha fatto sobbalzare dal letto la provincia di Catania è soltanto l’ultima di una lunga serie, iniziata proprio in concomitanza della grande eruzione della vigilia di Natale.

Molta paura, ma per fortuna si registrano soltanto feriti lievi: sarebbero in totale dieci secondo le autorità sanitarie di Catania. I danni però in alcuni casi sono ingenti e questo perchè, a dispetto di una scossa comunque ben al di sotto della soglia di pericolosità, il territorio risulta provato dallo sciame degli ultimi giorni. Dunque il sisma principale è andato ad incidere in edifici e strutture già sollecitate nelle ultime 48 ore.

La mappa con l’epicentro del sisma nella foto fornita dall’Ingv

A Viagrande, così come a Trecastagni, ad Acireale, a Zafferana Etnea, ad Aci Catena e, in generale, nella zona nord dell’hinterland catanese, corrispondente grossomodo al comparto meridionale dell’Etna, sono diverse le abitazioni crollate ed i danni a monumenti ed edifici pubblici. Non c’è ancora una stima dei senzatetto, ma le autorità impegnate sul posto riportano disagi in diversi centri abitati dove, tra le altre cose, la gente in molti casi non vuole rientrare a casa.

L’episodio più significativo viene al momento registrato a Fleri, una frazione di Zafferana Etnea: qui un’intera famiglia ha visto la propria casa sgretolarsi durante la notte, per fortuna però tutti sono riusciti ad uscire e nessuno è rimasto ferito in gravi condizioni.

Disagi alla circolazione, con l’autostrada A 18 Catania – Messina chiusa lungo il tratto tra Acireale e Giarre per lesioni riscontrate sull’asfalto. Per fortuna essendo un giorno festivo, scuole ed uffici sono chiusi: questo sta rendendo più agevoli i controlli predisposti dalla Protezione Civile e dai comuni interessati presso gli edifici più sensibili.

Intanto l’Etna continua la sua attività, con scosse di terremoto registrate anche dopo il sisma più forte della notte: diversi i tremori avvertiti sia dagli strumenti che dalla popolazione, con la magnitudo però che per fortuna si è mantenuta al di sotto del terzo grado Richter. La situazione viene tenuta sotto stretto monitoraggio.

 Il video de IlGiornale.it

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