GIO, 27 GIUGNO 2019

Presentata l’iniziativa della Questura “Com’eravamo e come siamo”

Spazio al valore della memoria ed al confronto con le scuole: ecco il senso dell'iniziativa presentata questo mercoledì in Questura. (scorri per leggere il resto)
Presentata l’iniziativa della Questura “Com’eravamo e come siamo”

“Com’eravamo come siamo-La memoria come valore” . E’ questo il titolo di una serie di iniziative organizzate su iniziativa della Questura di Agrigento e che prenderanno il via domani fino al 10 marzo prossimo. Il programma dettagliato degli eventi è stato presentato questa mattina dal Questore di Agrigento Maurizio Auriemma negli uffici della Questura.

La cerimonia di apertura sarà domani mattino alle 10.00 all’interno della Scala Reale dell’ex Provincia di Agrigento con l’inaugurazione dell’esposizione del materiale storico del museo della Polizia di Stato. Sempre domani mattino, fino a giorno 28 febbraio, presso Casa Barbadoro e Villa Aurea, verrà esposta la teca contenente i resti dell’autovettura blindata “Quarto – Savona 15” coinvolta nella strage di Capaci unitamente al materiale fotografico contro la violenza mafiosa. Da venerdì 1 marzo fino a domenica 10 l’esposizione si trasferirà nel piazzale del complesso strutturale della Polizia di Stato Anghelone.

Giovedì 28 febbraio la giornata si aprirà in Piazza Cavour con il concerto della banda musicale della Polizia di Stato, poi appuntamento alle 16.00 al Giardino dei Giusti della Valle dei Templi per la scopertura di una targa dedicata agli agenti delle vittime delle stragi di Capaci del 23 maggio del 1992. Alla cerimonia sarà presente il Capo della Polizia Franco Gabrielli il quale presenzierà anche al concerto che la banda della Polizia riproporrà alle 19 al teatro Pirandello. Gli eventi coinvolgeranno anche gli studenti di Agrigento che saranno presenti alle manifestazioni con i loro docenti.

Le iniziative della Questura di Agrigento si svolgeranno in collaborazione con la Regione Siciliana, il Libero Consorzio Comunale di Agrigento, l’Ente Parco Valle dei Templi, l’Ufficio e Museo Storico della Polizia di Stato, della Questura di Palermo e della Fondazione Montinaro.

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