GIO, 14 NOVEMBRE 2019

SS 640: giovedì la ripresa dei lavori?

L'annuncio della deputata agrigentina Giusy Savarino, ma non mancano incognite e perplessità. (scorri per leggere il resto)
SS 640: giovedì la ripresa dei lavori?

Giovedì dovrebbe essere la volta buona: i cantieri della SS 640 e della SS 121 dovrebbero riprendere a pieno regime, almeno in alcuni tratti.

Ad annunciarlo è la presidente della IV commissione all’Ars, l’agrigentina Giusy Savarino: “Le società affidatarie – dichiara in una nota la deputata di #DiverteràBellissima – Proseguiranno i lavori già iniziati, impegnandosi ad ultimare nel giro di tre mesi sulla Caltanissetta/Agrigento i tratti in c.da Favarella e fino alla città nissena e sulla Palermo/Agrigento eliminare i semafori di Bolognetta, Vicari, e la deviazione a Villafrati, così da accelerare e snellire sensibilmente il traffico”.

I lavori sono fermi da alcuni mesi a causa delle difficoltà finanziarie in cui versa la Cmc, la società cooperativa che ha in appalto entrambe le opere. Come annunciato sempre dalla Savarino, l’Anas si è impegnata a sbloccare le somme accantonate pagando in tal modo le società affidatarie.

La SS 640 appare essenziale per la provincia agrigentina: completato nel marzo del 2017 il primo lotto, manca l’ultima parte del tratto nisseno. La notizia della ripresa dei lavori è senz’altro positiva, ma contiene anche delle incognite: si parla infatti del completamento entro tre mesi delle opere fino a Caltanissetta. Ma la statale termina fino all’incrocio con la A19 Palermo – Catania. Anzi, da Caltanissetta in poi vi sono alcune delicate opere rimaste al momento a metà, tra le quali la lunga ed importante galleria che passa al di sotto del capoluogo nisseno e che accorcerebbe di diversi minuti il tragitto verso l’autostrada e quindi verso l’aeroporto di Catania.

Anche per la Agrigento – Palermo stessa storia: si parla del completamento di alcune opere e non dell’intero tratto. Dunque, se da un lato finalmente i cantieri torneranno operativi, dall’altro però emerge ancora una pesante incertezza sul completamento di entrambe le vitali arterie.

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