GIO, 27 GIUGNO 2019

Omicidio ad Alessandria della Rocca, c’è un fermo da parte dei Carabinieri

Un ragazzo di 19 anni è stato fermato dai Carabinieri: si cerca di capire il movente che ha portato alla coltellata fatale ad un giovane di 22 anni (scorri per leggere il resto)
Omicidio ad Alessandria della Rocca, c’è un fermo da parte dei Carabinieri

Accoltellato in pieno centro ad Alessandria della Rocca. Ad avere la peggio un giovane ventiduenne che è deceduto per le ferite riportate.

Lanciato l’allarme, Vincenzo Busciglio, questo il suo nome, è stato trasferito all’Ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera dove i medici nulla hanno potuto per strappare dalla morte la vittima dell’accoltellamento.

Ad intervenire i militari dell’Arma dei Carabinieri, coordinati dalla compagnia di Cammarata, che hanno subito avviato le indagini per risalire all’autore del gesto. La Procura della Repubblica di Sciacca ha aperto un fascicolo di inchiesta per omicidio.

Diversi i giovani sentiti in Caserma. Al momento nessuna conferma ufficiale, ma alla base del gesto pare vi sia stata una lite sfociata poi nell’accoltellamento.

IL FERMO – Come poi riportato in mattinata dall’AdnKronos, in relazione all’omicidio di Alessandria c’è un fermo operato dai Carabinieri. Le manette, come si legge nel lancio dell’agenzia, sono scattate ai polsi del giovane Pietro Leto, 19 anni, accusato dell’omicidio.

E’ lui quindi il più indiziato di essere l’esecutore materiale dell’omicidio. Resta ancora da chiarire il possibile movente dell’episodio criminoso.

Redazione

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