VEN, 19 LUGLIO 2019

Porto Empedocle, trovato morto nell’area portuale il collaboratore Giulio Albanese

Dovrebbe trattarsi di un tragico incidente sul lavoro, l'uomo infatti era impiegato nella ditta Italkali e sarebbe rimasto schiacciato da una passerella mobile: indagini in corso (scorri per leggere il resto)
Porto Empedocle, trovato morto nell’area portuale il collaboratore Giulio Albanese

Potrebbe essere un tragico incidente ma, guardando al nome “pesante” della vittima, ovviamente gli inquirenti vogliono vederci chiaro: è stato infatti ritrovato morto nelle scorse ore Giulio Albanese, 65 anni, conosciuto principalmente con il suo soprannome “panzachiatta” affibbiato quando era organico alle locali cosche mafiose.

Albanese infatti è stato “picciotto” di Cosa Nostra prima di diventare uno dei più importanti collaboratori di giustizia, sottoposto al programma speciale di protezione fino al 2016, così come si legge su Grandangolo.

Il suo corpo è stato ritrovato senza vita intorno alle 4 del mattino all’interno del porto di Porto Empedocle e, più precisamente, nell’area usata dall’Italkali per trasportare il sale estratto dalla miniera di Realmonte a bordo delle navi. Albanese sarebbe rimasto schiacciato dalla passerella mobile utilizzata proprio per caricare il materiale nelle imbarcazioni. Il collaboratore risulta impiegato nella ditta, per questo la pista privilegiata è quella di un tragico incidente sul lavoro.

Sul posto sono giunti i Carabinieri assieme al magistrato di turno, che ha avviato le indagini. Il cadavere è stato estratto da una squadra di Vigili del Fuoco, nella zona del ritrovamento del cadavere anche gli uomini della Capitaneria di Porto.

Redazione

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