MAR, 20 AGOSTO 2019

Opere ancora incompiute, Musumeci a Roma con vertici Anas e Cmc

La società Cmc coinvolta in alcuni problemi di natura finanziaria, che da mesi tengono con il fiato sospeso la provincia di Agrigento (scorri per leggere il resto)
Opere ancora incompiute, Musumeci a Roma con vertici Anas e Cmc

«La Cmc per noi significa 93 chilometri di strade da finire in Sicilia e 330 persone che lavorano nei cantieri dell’Isola. I fondi per completare le opere ci sono. Per questi motivi credo sia utile trovarci attorno a un tavolo, a Palermo, con l’Anas e la Cmc. Se poi si volesse aggiungere il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, sarebbe, finalmente, un bel segnale per i siciliani».

Lo scrive in un post su Facebook il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, commentando l’incontro avuto oggi a Roma con il presidente della Cmc di Ravenna, Alfredo Fioretti.

La Cmc è impegnata da anni sul fronte che riguarda due opere pubbliche essenziali per Agrigento: la Ss 640 da un lato, la Ss 121 lungo l’itinerario per Palermo dall’altro. La prima, che permetterebbe alla nostra provincia di innestarsi senza difficoltà e con un moderno percorso all’autostrada A19, è completata solo fino alle porte di San Cataldo mentre restano in bilico le opere da Caltanissetta fino alla fine del tragitto. La seconda invece, da anni risulta impantanata tra lavori sospesi e problemi relativi ad inchieste ed indagini su alcuni tratti.

Completare queste opere, vorrebbe dire dare ossigeno e respiro alla situazione viaria della provincia di Agrigento e della Sicilia centrale.

Redazione

InfoAgrigento WebGiornale è una testata giornalistica nata del 2008, con ambito di interesse geografico legato alla provincia di Agrigento ed al contesto dell'informazione siciliana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.