DOM, 15 SETTEMBRE 2019

Protesta di alcuni detenuti, fumo dalle celle del carcere Petrusa

Una forma di protesta dei detenuti all'origine del rogo (scorri per leggere il resto)
Protesta di alcuni detenuti, fumo dalle celle del carcere Petrusa

Sarebbero rimasti intossicati dal fumo provocato da un incendio divampato in alcune celle del carcere “Di Lorenzo” di contrada Petrusa, ad Agrigento.

Alcuni agenti di Polizia Penitenziaria che, dopo essere intervenuti tempestivamente per mettere in sicurezza l’intera area, hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici del Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento.

Secondo alcune indiscrezioni, pare che ad appiccare l’incendio ad alcuni materassi, per una forma di protesta, siano stati alcuni detenuti della struttura penitenziaria agrigentina.

“Il tempestivo intervento dei poliziotti – scrive il segretario regionale del Sappe Sicilia, Calogero Navarra – con grande senso di responsabilità coraggio e professionalità, seppur rimaneggiati per la carenza di personale ha permesso di evitare più gravi e tragiche conseguenze. Non si conoscono ancora le motivazioni che hanno indotto i reclusi a realizzare questa forma di protesta. Non è chiaro se sia stata intrapresa una rivolta o meno, pare che una delle motivazioni scatenanti potrebbe essere stata la mancanza di acqua. Un grazie di cuore a tutto il corpo della polizia Penitenziaria del carcere di Agrigento che con professionalità e abnegazione hanno evitato che tutte queste situazioni diventassero ancora più drammatiche”.

Redazione

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