VEN, 23 AGOSTO 2019

La svolta dopo vent’anni: tre indagati per l’omicidio del piccolo Stefano Pompeo

Le indagini ad una svolta: per la famiglia Pompeo la speranza di sapere finalmente la verità su quanto accaduto nel 1999 (scorri per leggere il resto)
La svolta dopo vent’anni: tre indagati per l’omicidio del piccolo Stefano Pompeo

C’è una svolta importante sul caso di Stefano Pompeo, il bambino favarese ucciso per errore in un agguato di mafia nel 1999. Dopo 20 anni tre persone risultano iscritte nel registro degli indagati, con l’indagine quindi che dopo un lungo lasso di tempo sembra poter accelerare verso la ricerca della verità.

Anche sulla scia mediatica del docufilm “Quasi12” di Gero Tedesco, che parla proprio del caso e traccia il profilo storico in cui è avvenuto quel tragico agguato, gli inquirenti sembrano aver trovato una pista su cui lavorare. Già alcuni anni fa il pentito racalmutese Maurizio Di Gati aveva svelato alcuni nomi coinvolti nella faida che, vent’anni fa, porta quindi all’agguato fatale al giovane favarese.

Così come scrive l’edizione di questo venerdì del quotidiano “La Sicilia”, la notifica degli avvisi di garanzia ha raggiunto i fratelli Pasquale e Gaspare Alba, oltre che Vincenzo Quaranta. I tre potrebbero essere interrogati già nei prossimi giorni.

Per la famiglia Pompeo si apre la speranza di non veder cadere nel dimenticatoio, sotto il profilo giudiziario, uno dei casi di mafia più dolorosi degli ultimi anni e di poter scoprire, nel corso delle indagini, la verità su quanto accaduto in quei terribili giorni del 1999.

Redazione

InfoAgrigento WebGiornale è una testata giornalistica nata del 2008, con ambito di interesse geografico legato alla provincia di Agrigento ed al contesto dell'informazione siciliana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.