VEN, 23 AGOSTO 2019

Concluso l’interrogatorio di Carola Rackete

Terminato prima del previsto l'interrogatorio di Carola Rackete (scorri per leggere il resto)
Concluso l’interrogatorio di Carola Rackete

Terminato prima del previsto l’interrogatorio di Carola Rackete presso il tribunale di Agrigento. La ragazza tedesca, indagata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, non ha rilasciato particolari dichiarazioni al termine del colloquio con i magistrati, delegando il proprio legale a parlare con i tanti cronisti presenti in via Mazzini.

Dal canto suo, l’avvocato Alessandro Gamberini ha confermato la buona fede della sua assistita, parlando di stato di necessità da parte della Sea Watch comandata dalla stessa Rackete come causa del soccorso dei migranti in mare e di ingresso a Lampedusa.

La vicenda risale al 29 giugno scorso, quando la comandante della Sea Watch 3 entra all’interno delle acque italiane e successivamente sbarca a Lampedusa forzando il blocco della Guardia di Finanza posto all’imbocco del porto dell’isola più grande delle Pelagie.

Quello di questo giovedì è stato il secondo interrogatorio di Carola Rackete, su cui pende il ricorso della procura contro la sua scarcerazione nell’ambito dell’altra inchiesta che la riguarda, ossia quella proprio sulla forzatura della motovedetta della finanza.

Redazione

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