GIO, 19 SETTEMBRE 2019

Open Arms, il governo spagnolo apre alla possibilità di sbarco nel paese iberico

A rendere disponibili lo sbarco in territorio spagnolo, in Andalusia, è stato direttamente il Presidente del Governo Pedro Sánchez in un tweet (scorri per leggere il resto)
Open Arms, il governo spagnolo apre alla possibilità di sbarco nel paese iberico

Dopo diciotto giorni in mare, di fronte al porto di Lampedusa, c’è disponibilità da parte del governo spagnolo a far attraccare la nave “Open Arms” nel porto di Algeciras.

Una apertura che viene però di fatto bocciata dalla stessa Ong: “Da Lampedusa ad Algeciras ci sono sette giorni di navigazione, è realmente inverosimile poter viaggiare con 107 persone a bordo in queste condizioni”.

“Non abbiamo rifiutato l’offerta della Spagna – spiega la Ong – solo fatto presente che, dopo 17 giorni in mare con 107 persone stremate e la situazione di emergenza a bordo, non siamo in grado di affrontare 7 giorni di mare”.

A rendere disponibili lo sbarco in territorio spagnolo, in Andalusia, è stato direttamente il Presidente del Governo Pedro Sánchez in un tweet.

Dopo la notizia anche il vicepremier italiano e ministro dell’Interno, Matteo Salvini ha commentato: “La Spagna apre i porti agli immigrati della ONG Open Arms. Bene! Chi la dura la vince”.

Il ministro dopo la replica della Ong ha scritto sui social: “Incredibile e inaccettabile, organizzano crociere turistiche e decidono loro dove sbarcare??? Io non mollo, l’Italia non è più il campo profughi d’Europa”.

Nel frattempo, la situazione a bordo sembra sempre più complicata; a testimonianza di ciò il tentativo di quattro persone di raggiungere la costa agrigentina a nuoto dopo essersi tuffati in mare.

Intanto si attendono i prossimi passi della Procura della Repubblica di Agrigento dopo l’ispezione sanitaria (compiuta dagli uomini della Squadra mobile di Agrigento, accompagnati dalla Guardia costiera e da due medici della Sanità marittima ndr) effettuata ieri sulla nave e l’apertura di un fascicolo, a carico di ignoti, per l’ipotesi di reato di sequestro di persona.

Attualmente, dopo lo sbarco dei minori non accompagnati, a bordo vi sono 107 migranti.

Redazione

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