MER, 27 MAGGIO 2020

Maxi inchiesta Kerkent: recepita l’istanza, un detenuto potrà assistere alla nascita del figlio

Secondo la difesa, rappresentata dagli avvocati Salvatore Butera del foro di Agrigento e Saverio Aloisio del foro di Palermo, la nascita di un figlio rappresenta un evento eccezionale ed insostituibile (scorri per leggere il resto)
Maxi inchiesta Kerkent: recepita l’istanza, un detenuto potrà assistere alla nascita del figlio

Il GIP del Tribunale di Palermo dott. Walter Turturici ha accolto l’istanza presentata da Clemente Marco Davide, arrestato lo scorso 4 Marzo nell’ambito della maxi operazione antimafia denominata “Kerkent” ed attualmente detenuto presso la casa circondariale Pagliarelli di Palermo.

Secondo la difesa, rappresentata dagli avvocati Salvatore Butera del foro di Agrigento e Saverio Aloisio del foro di Palermo, la nascita di un figlio rappresenta un evento eccezionale ed insostituibile a cui l’assistito, anche se detenuto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, ha il diritto di partecipare.

Il Giudice per le Indagini preliminari ha così accolto la richiesta, autorizzando la traduzione del detenuto presso l’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento prevista per metà settembre.

Redazione

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