LUN, 14 OTTOBRE 2019

Indagini diagnostiche strutturali: un indispensabile aiuto per professionisti ed imprese

Indagini, analisi e monitoraggio delle strutture sono sempre più necessari per migliorare gli standard professionali e quindi garantire un maggior livello di sicurezza dei cittadini. (scorri per leggere il resto)
Indagini diagnostiche strutturali: un indispensabile aiuto per professionisti ed imprese

Troppo spesso tragedie come quelle del terremoto de L’Aquila o del crollo del Ponte Morandi a Genova o della scuola a San Giuliano di Puglia o, ancora, del terremoto di Catania (solo per citare alcuni esempi recenti) vengono immediatamente dimenticate dall’opinione pubblica e, soprattutto, dalla comunità professionale e dagli organi di controllo (Genio Civile, Ufficio Tecnico Comunale, etc.).

Alcune sono dovute a disastri naturali, altre ad imperizia umana, ma tutte sono accomunate dal fatto che se strutture, infrastrutture e suolo venissero ben utilizzati e monitorati, rischi e danni sarebbero notevolmente inferiori.

Questo si traduce in progettazioni, realizzazioni e controlli con standard migliori.

In quest’ottica molto spesso ingegneri, architetti, geologi, geometri ed imprese edili non dedicano il giusto spazio alle indagini strutturali.

Wikipedia definisce la diagnostica delle costruzioni come “una disciplina che attraverso l’applicazione di differenti tecniche di indagine si pone l’obiettivo di raccogliere le informazioni utili all’individuazione delle cause dei fenomeni patologici di cui le costruzioni sono affette”.

A cosa servono in pratica? Per analogia si pensi ad un medico che debba fare una diagnosi senza la possibilità di fare una radiografia o le analisi del sangue: lo stesso vale per un ingegnere, un architetto o un geologo quando devono progettare o controllare una struttura.

E’ importante sapere che, oltre a quanto recentemente previsto dal cosiddetto decreto sblocca-cantieri che istituisce una nuova categoria di autorizzazione da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i laboratori di prova, autorizzati ai sensi delle circolari 7617/STC e 7618/STC dell’08/09/2010, con una specifica estensione possono essere autorizzati ad eseguire alcune indagini diagnostiche strutturali (ad esempio prove di carico, etc.).

Fortunatamente anche in Sicilia, grazie anche alla normativa sempre più stringente, sono aumentati gli investimenti da parte degli enti pubblici, ma anche dei privati. Si contano ancora sulle dita delle mani, ma negli ultimi anni il numero di laboratori di prova autorizzati dal Servizio tecnico Centrale è aumentato: si pensi per esempio all’ultimo autorizzato ad Agrigento ai sensi della legge 1086/71, il laboratorio Geoservice, già attivo sin dal 1989 e sino all’anno scorso titolare di autorizzazione per il laboratorio geotecnico e con in pancia anche il laboratorio di prova sui congolomerati bituminosi, i settori indagini strutturali, geognostica e geofisica (per questi ultimi la norma non prevede ancora nessuna autorizzazione specifica).

 

Alcuni esempi delle indagini strutturali più comuni

Le indagini spaziano dalle distruttive/semidistruttive alle non distruttive.

nel primo caso annoveriamo ad esempio carotaggi su calcestruzzo o muratura, prelievo di barre d’armatura, martinetti piatti, pull out, pull off, cross hole, it system, compressione diagonale e assiale, contenuto d’acqua di muratura, prove di carico statiche a tiro.

Nel secondo, invece, prove magnetometriche, a ultrasuoni, sclerometriche, con sonda di windsor, indagini termografiche, misura del potenziale di corrosione, prove non distruttive su calcestruzzo,

prove di carico statiche su solai, prove di carico statiche su pali di fondazione, prove di carico statiche su tiranti, prove di carico statiche su impalcati, georadar, video ispezioni (endoscopia), prove di caratterizzazione dinamiche su strutture, controlli sulle saldature.

Redazione

InfoAgrigento WebGiornale è una testata giornalistica nata del 2008, con ambito di interesse geografico legato alla provincia di Agrigento ed al contesto dell'informazione siciliana.

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