MER, 13 NOVEMBRE 2019

Maxi sequestro di beni tra Cattolica Eraclea e Bivona

Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Divisione Polizia Anticrimine e delle Squadre Mobili di Agrigento e Palermo (scorri per leggere il resto)
Maxi sequestro di beni tra Cattolica Eraclea e Bivona

In data 16 ottobre, la Polizia di Stato ha dato esecuzione con il quale il Tribunale di Palermo – Sezione M. P., ha disposto il sequestro nell’ambito del procedimento per l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale della confisca di beni, nei confronti di Grimaldi Antonino, in atto detenuto.

Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Divisione Polizia Anticrimine e delle Squadre Mobili di Agrigento e Palermo. Grimaldi era stato tratto in arresto in data 26 maggio 2016 in esecuzione di Ordinanza di riesame dei provvedimenti cautelari emessa dal Tribunale di Palermo Sezione per il Riesame, per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso, in particolare per aver svolto funzioni di raccordo e collegamento tra Campo Pietro (appartenente alla famiglia mafiosa di Santa Margherita Belice) ed altre famiglie mafiose del territorio agrigentino. I beni sottoposti a sequestro sono ubicati nei Comuni di Cattolica Eraclea e Bivona.

Nello specifico si tratta di un fabbricato adibito magazzino e di due terreni con estensione di circa dieci ettari, di cui uno seminativo e l’altro consistente in un uliveto con circa 4000 piante per un valore di mercato approssimativo di euro 120.000,00.

Redazione

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