VEN, 24 GENNAIO 2020

Usura ed estorsione aggravata, due fratelli tratti in arresto a Canicattì

L'imprenditore vittima dell'estorsione costretto a fuggire al nord, decisive le sue denunce alle forze dell'ordine (scorri per leggere il resto)
Usura ed estorsione aggravata, due fratelli tratti in arresto a Canicattì

I Carabinieri e la Squadra Mobile di Agrigento hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto due fratelli di Canicattì, rispettivamente 63enne e 69enne, accusati di usura ed estorsione aggravata.

Su un prestito di 25 mila euro concesso nel 2016 ad un imprenditore edile del posto, dopo aver già ottenuto 80 mila euro, pretendevano ancora denaro dietro gravi minacce. Il provvedimento, emesso dalla Procura della Repubblica di Agrigento, fa seguito ad una serrata indagine condotta congiuntamente da Carabinieri e Polizia, a seguito di una denuncia presentata dall’uomo a febbraio del 2018.

L’imprenditore, che nel frattempo era fuggito terrorizzato al nord con tutta la sua famiglia, non riuscendo più di assecondare le richieste di denaro fatte dai due fratelli, si era infatti rivolto ad entrambe le forze di polizia che, oltre a rassicurarlo, hanno sin da subito investigato congiuntamente attraverso pedinamenti, perquisizioni e complesse intercettazioni.

Redazione

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