DOM, 23 FEBBRAIO 2020

Il Centro Aiuto alla Vita di Agrigento compie vent’anni: il 2 febbraio le “primule per la vita” per sostenere le madri in difficoltà

I volontari raccoglieranno fondi con i quali sostengono concretamente le madri che pensano di abortire per condizioni di difficoltà (scorri per leggere il resto)
Il Centro Aiuto alla Vita di Agrigento compie vent’anni: il 2 febbraio le “primule per la vita” per sostenere le madri in difficoltà

Si intitola “Aprite le porte alla Vita” il Messaggio che il Consiglio Permanente della CEI lancia per la 42ª Giornata per la vita, prevista per domenica 2 febbraio. Per l’occasione i volontari del Centro Aiuto alla Vita (C.A.V.) “Opera don Guanella” di Agrigento saranno presenti in tutte le parrocchie di Agrigento e della provincia per la vendita delle “primule per la vita” il cui ricavato servirà per finanziare i Progetti Gemma che aiuteranno le mamme in difficoltà economiche a portare avanti una gravidanza difficile o indesiderata.

Quest’anno, tra l’altro, il CAV “Opera don Guanella” festeggia il 20 oanniversario della sua fondazione: vent’anni ricchi di volontariato che hanno permesso a circa 1064 bambini di avere il diritto di poter nascere riconoscendo in ognuno di essi la dignità di essere umano sin dal concepimento.

Il CAV offre infatti il servizio di ascolto col quale vengono affrontati, giovandosi dell’apporto della consulenza giuridica e ginecologica di specialisti esterni volontari, problemi di relazione familiare, difficoltà di coppia, problemi sanitari per la madre ed i piccoli.

All’ascolto segue il servizio di assistenza che consiste nell’offrire corredino, vestitini, culle, box, passeggini, giochi per bambini ecc., la spesa settimanale con prodotti dietetici per i lattanti e alimenti provenienti dal Banco Alimentare, da raccolte organizzate dai Volontari presso i supermercati o da donazioni ricevute da Clubs Service o privati.

A questo si aggiunge anche il progetto Gemma, servizio di carattere nazionale erogato tramite la “Fondazione vita nuova” di Milano, con cui vengono sostenute le gestanti in difficoltà economiche che vorrebbero abortire, con € 160,00 al mese per 18 mesi o con quello dimezzato di 80 euro o con quelli personalizzati che il CAV di Agrigento gestisce con i propri fondi (nell’ anno 2019 col Progetto Gemma si sono sostenute circa una trentina di mamme).

Inoltre i volontari curano l’assistenza in ospedale per quelle mamme che non hanno familiari che possono provvedere ai loro bisogni durante i giorni che seguono al parto.

Infine, il CAV svolge un servizio di formazione culturale con incontri annuali in alcune scuole di Agrigento e provincia per sviluppare la sensibilizzazione all’importanza del valore della vita umana dal concepimento fino alla morte naturale, promuovendo un concorso regionale per i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado e nazionale per la secondaria di secondo grado. Inoltre ogni sabato un gruppo di preghiera di volontari del CAV si riunisce da più di 10 anni nella cappella dell’ospedale per scongiurare gli aborti, dando un nome ai bimbi abortiti.

Redazione

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